Escursione panoramica sulla sponda Lombarda del Lago Maggiore, che combina un tratto di salita impegnativa dal borgo di Maccagno Imperiale ad Agra, per poi proseguire più dolcemente lungo il "Giro del Sole", offrendo viste spettacolari dal Belvedere Mandelli, dal Belvedere Augusto Zucoli e dal Monte Formica, sul lago e sulle cime circostanti. Al termine del "Giro del Sole" si prosegue seguendo per un tratto il "Giro della Luna", per poi scendere in un bel bosco di faggi raggiungendo la località Campagnette (154a). Dopo un breve tratto su strada asfaltata si prosegue sul sentiero 151 in direzione di Maccagno, percorso poco frequentato, con alcuni tratti ricoperti da un fitto fogliame. Si percorrono sentieri, mulattiere e strade di montagna senza particolari difficoltà, la segnaletica è sempre ben presente con paline escursionistiche e segnavia bianco/rossi.
Malati di Montagna: Silvio e il selvadego
Altre escursioni in zona:
si parte dal borgo di Maccagno Imperiale tra "i borghi più belli d'Italia". Unico centro del varesotto e sul Lago Maggiore ad avere ottenuto il riconoscimento dall'Anci, l'Associazione nazionale dei comuni italiani
Un castello, una leggenda
Dal palazzo fortificato che ancora domina il borgo, i Mandelli difesero tenacemente
l’eccezionalità amministrativa del feudo imperiale di Maccagno Inferiore, più volte minacciata per
le mire di Milano o per la vacanza legata a problemi di successione. Gli abitanti del borgo, dal
canto loro, come sudditi del Sacro Romano Impero, godevano di ampi vantaggi, dall’esenzione
da ogni balzello imposto dai vari conquistatori della Lombardia a forme di amministrazione
autonoma della giustizia. Di contro, questa sorta di isola extraterritoriale attirava «sfrosatori (sale,
tabacco, legna e grano) delli Tre Stati vicini» (Regno di Sardegna, sulla riva piemontese del lago,
dal 1744; Canton Ticino; ducato milanese), manigoldi dai conti in sospeso con la giustizia o
«milanesi [che] per speculazioni de’ loro commerci vi ànno stabilito i loro empori». Tali privilegi
resero indispensabili nei secoli politiche per salvaguardare autonomia e benefici acquisiti. Se, ad
esempio, con apposita norma degli statuti comunali (dal 1433), i maccagnesi tentarono di vietare
agli “stranieri”, attirati dalle franchigie fiscali o dalla possibilità di stabilire nel borgo un porto franco
per commerci illeciti, d’avere possedimenti stabili, i feudatari ricorsero persino ad una leggenda.
Già dal ’500 s’iniziò quindi a favoleggiare che nell’962 l’imperatore Ottone I, di ritorno dalla
vittoriosa campagna contro il re d’Italia, Berengario II, fosse stato salvato dai maccagnesi da una
tempesta sul lago e che, per riconoscenza, avesse conferito il blasonato titolo imperiale. Per
accreditare la vicenda i Mandelli assoldarono abili falsari per produrre presunti diplomi grazie ai
quali l’origine della concessione, retrocessa di oltre due secoli, e collegata ad una data cruciale,
quella in cui Ottone i fu incoronato a Roma re d’Italia, assumeva crediti tali da garantirne
l’inviolabilità. Oggi gli storici hanno svelato le contraffazioni e stabilito agli inizi del sec. XIII l’origine
del feudo; ma la leggenda anima ancora una cerimonia folcloristica con rievocazione dello sbarco
dell’imperatore sulla riva del lago.
inizio...
si prosegue sulla vecchia mulattiera...
punto panoramico sul Morissolo e sui Castelli di Cannero
Agra...inizio Giro del Sole...
Belvedere Mandelli, splendido panorama sulla parte Sud del Lago Maggiore
...lungo il percorso interessanti pannelli didattici...
Belvedere Augusto Zucoli, un autentico balcone sul Lago, con splendida vista sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, e sui monti che le fanno corona
...si prosegue in un bel bosco...
...tra enormi faggi...
si sale al...
...Monte Formica...
...bel panorama sulla Val Veddasca...
...e su Agra...
si prosegue per un tratto sul "Giro della Luna"
sentiero 151
...si attraversa il Bosco Nassa...
Santuario della Madonna del Rosario o della Punta

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