IL MIO ZAINO NON È SOLO CARICO DI MATERIALI:
DENTRO CI SONO LA MIA EDUCAZIONE, I MIEI AFFETTI, I MIEI RICORDI,
IL MIO CARATTERE, LA MIA SOLITUDINE.
IN MONTAGNA NON PORTO IL MEGLIO DI ME STESSO:
PORTO ME STESSO, NEL BENE E NEL MALE.
Renato Casarotto

sabato 11 agosto 2018

Lo straordinario belvedere del Mont Tantané

Un anello che attraversa grandi foreste, ampi pascoli, risale creste rocciose con splendide vedute panoramiche sulla Valtournenche, con in primo il Cervino, la montagna perfetta! Il Mont Tantané con i suoi 2734 m se viene osservato dalla Valtournenche, oscura il più noto Monte Zerbion, essendo la cima più elevata sulla cresta spartiacque tra la Valtournenche e la Val d'Ayas. L'ultima parte della salita è riservata a escursionisti esperti, mentre il Sentiero Natura che si percorre al ritorno è una variante che si svolge su facili sentieri e strade sterrate.
Malati di Montagna: Danilo, Pg e il selvadego

se parti con una giornata così, con una temperatura di 13° e un bel venticello...come potrà essere il resto della giornata...?!?


l'acqua insieme ai panorami oggi non mancano


dopo le ultime baite si sale in fitto bosco



si esce dal bosco sugli estesi pascoli dell'alpe Chancelier


la nostra meta...sembra vicina...


bivio "Sentiero Natura", sullo sfondo il M. Zerbion, su questo pannello viene spiegato come si forma nel catino meridionale del M. Tantané il rock glacier o ghiacciao di pietra, oggi purtroppo inattivo


inizio della cresta...



passaggio dove bisogna usare le mani...e i piedi...!!!


in cima al Mont Tantané con il mitico Pg e Danilo



panorama verso il Rosa


...in particolare...



La montagna per eccellenza, il Cervino 


panoramica


sulla via del ritorno...ma guardando alle nostre spalle si vorrebbe rimanere lassù...!!!


percorrendo il "Sentiero Natura"...


Lago di Croux


dettagli e traccia gpx 

domenica 5 agosto 2018

Nivolet, un "Gran Paradiso" di colori tra laghi e flora alpina!

Due giorni in "Paradiso" difficili da dimenticare e due facili escursioni alla scoperta di un "Gran Paradiso" botanico a oltre 2700 m di quota!
... ecco la cronaca fotografica e le tracce gps da consultare.

Malati di Montagna:
PG, Deborah e Fabio, Patrizia e Giuseppe, Chiara e Roberto.

Sabato 28 luglio: Nivolet (Rifugio Savoia) - Lago Nero

Lago del Nivolet: sullo sfondo, a sinistra, la Grivola (3969 m)
Dall’alpe Riva (2621 m): Cima Basei (3338 m) a destra e la Grande Aiguille Rousse (3482 m) a sinistra 
Praterie a Trifolium alpinus L. attorno al Lago Rosset (2755 m).
Sullo sfondo da sinistra: Punta Basei (3338 m) e Gran Vaudala (3250 m).
Pedicularis rosea subsp. allionii (Rchb.f.) Arcang.
Pedicularis rosea subsp. allionii (Rchb.f.) Arcang.
marmotte!!

Cerastium latifolium L.
Aster alpinus L.
Minuartia sedoides (L.) Hiern
... uno dei laghi Tre Becchi (2723 m)
Anthyllis vulneraria subsp. alpestris (Schult.) Asch. & Graebn.
Leontopodium alpinum Cass.
Leontopodium alpinum Cass.
Lago Nero (2746 m)
 


Gentiana punctata L.
ibrido Gentiana purpurea x punctata
Gentiana purpurea x punctata
Gentiana purpurea x punctata
Gentiana brachyphylla Vill.

Domenica 29 luglio:
Nivolet (Rifugio Chivasso) - Laghi Rosset e Leytà - Colle Rosset - Laghi di Chavaney

Il tornante dove abbiamo parcheggiato l'auto nei pressi del Rifugio Città di Chivasso (2604 m).
Sullo sfondo, seminascoste dal dosso del rifugio, le Levanne (3619 m) e a destra l'imponente mole ancora parzialmente innevata del Grande Aiguille Rousse (3482 m).
Punta del Leynir (3235 m) e Mont Tout Blanc (3438 m).
Il Lago del NIvolet e La Grivola (3969 m).
Alpe Riva e La Grivola.
Alpe Riva e il Gran Paradiso (4061 m).
Linaria alpina (L.) Mill. subsp. alpina
Hieracium piliferum aggr.
Punta del Leynir (3235 m) e Mont Tout Blanc (3438 m).
il Massiccio del Gran Paradiso e tutte le sue cime ...


Lago Leytà (2699 m) e Cima Basei (3338 m).
Scutellaria alpina L.
Scutellaria alpina L.
Sempervivum arachnoideum subsp. arachnoideum L.
Artemisia glacialis L.
Gypsophila repens L.
Anemone baldensis L.
Silene acaulis subsp. cenisia Vierh.
Leontopodium alpinum Cass.
Lago Rosset e il Gran Paradiso.
Laghi Rosset e Leytà e il Massiccio delle Levanne.

Erysimum jugicola Jord.
Oxytropis helvetica Scheele
Arenaria ciliata L.
Pedicularis kerneri Dalla Torre
Geum montanum L.
Laghi effimeri sotto il Colle Rosset (3023 m).




Campanula cenisia L.
Campanula cenisia L.
Adenostyles leucophylla (Willd.) Rchb.
Particolari affioramenti calcarei del Colle Rosset.

dal Colle Rosset: panorama verso Sud ...
... e verso Nord lo sguardo giunge, oltre l'alta Valle di Rhêmes, fino alle Grandes Jorasses (4208 m) e al Dent du Géant (4013 m).

Il ghiacciaio de "La Tsanteleina" (3602 m).
Gentiana brachyphylla Vill.
Gentiana brachyphylla Vill.
Androsace alpina (L.) Lam.
Androsace alpina (L.) Lam.
Androsace alpina (L.) Lam.
Saxifraga oppositifolia L. subsp. oppositifolia
scendendo dal Colle Rosset, fuori dal sentiero segnato, ecco il primo dei Laghi di Chavaney
Geum montanum L.
Sempervivum montanum L. subsp. montanum
Silene exscapa All.
Ranunculus glacialis L.
Draba aizoides L.
... e il secondo lago di Chavaney.








Oxytropis campestris (L.) DC.
Aster alpinus L.
Bartsia alpina L.
Eriophorum scheuchzeri Hoppe al Lago Leytà.
Lago Leytà e la Gran Vaudala (3250 m).


Sempervivum montanum L. subsp. montanum