L'appellativo "Cèch", ha origini effettivamente misteriose e oggetto di diverse interpretazioni, non ancora definite con certezza. Una delle ipotesi suggerisce che "Cèch" possa essere un diminutivo di "Franchi", in riferimento a un popolo che abitò e influenzò la vita della montagna e della valle durante l'alto medioevo. La "Costiera dei Cèch" si trova in provincia di Sondrio e si estende sul solatio versante retico valtellinese, fra Colico e Talamona. Grazie al clima mite tutto l'anno, la zona è particolarmente adatta alla coltivazione della vite e dell'ulivo. Si percorrono sentieri e mulattiere di montagna senza particolari difficoltà, la segnaletica è quasi sempre ben presente, consiglio comunque di utilizzare una traccia gps.
Malati di Montagna: Danilo, Silvio e il selvadego
Escursioni in zona:
Sentiero Città Alpina - Anello Orobico
Il Culmine di Dazio, meglio conosciuto come Còlmen
Bivacco Bottani-Cornaggia
"Scima de la rusèta" la cima per eccellenza dei Morbegnesi
Al Monte Bassetta, balcone straordinario alle porte della Valtellina
Sentiero Walter Bonatti, da Monastero di Dubino al Monte Foffricio
Si parte dal Ponte di Ganda a Morbegno
È un ponte storico a dorso di mulo in granito sul fiume Adda, simbolo di Morbegno. Costruito nel 1776 dall’architetto milanese Francesco Bernardino Ferrari, dopo che una piena distrusse il precedente. Unisce Morbegno a Civo e dal 2014 è pedonale e ciclabile. Cruciale per il collegamento tra i versanti della Valtellina, rappresentava infatti il punto di transito obbligato per chi, provenendo dal Passo S. Marco, era diretto a nord attraverso i valichi della Valchiavenna.










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