Il mio zaino non è solo carico di materiali:
dentro ci sono la mia educazione, i miei affetti, i miei ricordi,
il mio carattere, la mia solitudine.
In montagna non porto il meglio di me stesso:
porto me stesso, nel bene e nel male
Renato Casarotto

domenica 7 agosto 2016

Punta dei Camosci dal Sentiero Castiglioni

Da quassù il mondo degli uomini altro non sembra che follia, grigiore racchiuso dentro se stesso. E pensare che lo si reputa vivo soltanto perché è caotico e rumoroso. 
(Walter Bonatti)

L'ascensione al Bättelmatthorn o Punta dei Camosci, passando per il rifugio Città di Busto e rientrando dal passo del Griess è una escursione impegnativa, adatta a escursionisti esperti e allenati. I panorami sono da cartolina e con la giornata giusta come oggi, la vista sulle Alpi è da togliere il respiro! 
Malati di Montagna: Lorenzo, Danilo, Pg, Silvio, Franco e l'Homo Selvadego

ma se si parte già cosi...tutta la giornata non può essere che magnifica..!!!


È il primo rifugio costruito in Val Formazza, i lavori iniziarono nell'estate del 1926 e si conclusero con l'inaugurazione del 20 settembre 1927. Ristrutturato e rimodernato nel 1956, 1992 e dal 2006 al 2010, diventando oggi una struttura moderna e adeguata alle esigenze degli attuali escursionisti moderni, mantenendo però al tempo stesso l'aspetto della prima costruzione.



la direzione da seguire con diga del Lago dei Sabbioni e la Punta d'Arbola


Sentiero Ernesto Castiglioni
fu tracciato nel 1949 per collegare i due rifugi della sezione bustese, e cioè il rif. Città di Busto ed il rif. Maria Luisa in alta Valtoggia




la direzione sarà quella giusta?


ma si, l'importante è salire...


...va bene salire...ma qui si esagera...!!!


Danilo in cima...


dalla Punta dei Camosci o Bättelmatthorn 3044 m





Punta dei Camosci dalla cappella-bivacco al passo del Gries


by Danilo





1 commento:

  1. Se non son matti non li vogliamo buona notte

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