Il mio zaino non è solo carico di materiali:
dentro ci sono la mia educazione, i miei affetti, i miei ricordi,
il mio carattere, la mia solitudine.
In montagna non porto il meglio di me stesso:
porto me stesso, nel bene e nel male
Renato Casarotto

sabato 23 febbraio 2013

UCCISO IL POVERO ORSO M13 – IL WWF CONDANNA


Alla fine le autorità svizzere hanno scelto la strada più semplice e che faceva spendere meno.
Data la visibile presenza dell'innocuo orso, che aveva il solo difetto di manifestarsi, tanto che in Val Poschiavo qualcuno intelligentemente pensava di farne un'attrattiva turistica, e dati gli irrazionali timori di qualche cittadino, tra tutte le opzioni possibili per rassicurare i tremebondi valligiani, tra cui addormentare l'orso e trasportarlo altrove, hanno scelto l'opzione più umana: una pallottola e via, secondo la cruda norma elvetica. A quanto pare sarà imbalsamato ed esposto in un museo, così potrà contribuire con la sua presenza ad aumentarne gli introiti. Geniali le autorità svizzere: invece di spendere quattro soldi e un po' di tempo per spostare l'orso, trovano il modo di eliminarlo a poco prezzo e trarne degli utili. Per certe cose bisogna essere portati.

2 commenti:

  1. Risposte
    1. sai, non riesco proprio a capirli, il popolo elvetico per me è un vero enigma...preferisco essere italiano, con i nostri pregi e difetti, ma ITALIANO...
      mandi

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