Il mio zaino non è solo carico di materiali:
dentro ci sono la mia educazione, i miei affetti, i miei ricordi,
il mio carattere, la mia solitudine.
In montagna non porto il meglio di me stesso:
porto me stesso, nel bene e nel male
Renato Casarotto

sabato 19 aprile 2008

serata dedicata al ricordo...

Vi siete mai fermati in un momento della giornata, a riflettere quanto è importante la parola libertà...penso che in questo momento della storia dell'umanità, venga spesso ignorata, forse perché abbiamo perso la voglia di ricordare.
Venerdì 18 aprile 2008, fuori piove e fa freddo, stasera nella sede del CAI di Legnano sono ospiti Luigi Botta (Presidente ANPI), e la scrittrice legnanese Rosa Romano Bettini che presenta il suo libro "Amori sospesi". L'introduzione viene fatta dal signor Luigi, dove spiega perché il libro è cosi legato alla montagna e alla lotta partigiana. La serata si alterna a piccole riflessioni della scrittrice e a brani del libro letti splendidamente da Anna Porcu. Certo bisogna leggere il libro, che farò al più presto, ma credetemi mentre ascoltavo i brevi passaggi di lettura, ero come trasportato in quel periodo, durante la seconda guerra mondiale, se chiudevo brevemente gli occhi, vedevo quasi le persone e i luoghi raccontati.
Quando ritornerò in val Veddasca a camminare. sicuramente ricorderò le frasi lette e il mio pensiero andrà a tutte quelle persone che per la nostra LIBERTÀ sono morte.
Malati di Montagna


1 commento:

  1. Il mio pensiero va anche a tutti quelli che vorebbero riscrivere i libri di storia.
    A quel punto, tutto sarebbe stato vano...

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