Il mio zaino non è solo carico di materiali e di viveri: dentro ci sono la mia educazione, i miei affetti, i miei ricordi, il mio carattere, la mia solitudine. In montagna non porto il meglio di me stesso: porto me stesso, nel bene e nel male.
Renato Casarotto

Le montagne sono di tutti, ma non sono per tutti: sono per chi le ama e le rispetta, per chi vuole viverle e conoscerle, per chi non prevarica con il proprio io la loro esistenza e armonia.
Mario Rigoni Stern

sabato 16 ottobre 2021

L'anello dell'Alpe Sonobierg

Escursione ad anello di grande interesse panoramico e naturalistico, con vista sulla spettacolare parete Est del Rosa. Con suoi 2500 metri di dislivello e la sua imponente larghezza, è l’unica nelle Alpi a essere di tipo himalayano. Sentieri sempre ben segnalati da segnavia bianco/rossi, dall'alpe Meccia all'alpe Sonobierg si risale una pietraia, al termine della quale c'è una corda fissa per superare l'ultimo tratto. Per il ritorno si percorre il recente sentiero "Alpe Fluh - Alpe Bill" dedicato a Ugo Cozzi, fare attenzione ad alcuni tratti particolarmente ripidi, ma sempre ben scalinati.
Malati di montagna: PiGi e il selvadego

quando la giornata inizia così...come potrà essere il resto della giornata?


La Chiesa Vecchia di Macugnaga è stata edificata nella seconda meta del XIII secolo, ed è dedicata a Santa Maria. Nel cimitero accanto ci sono le lapidi che ricordano gli scalatori deceduti durante le ascensioni sul Monte Rosa.




mulattiera



punto panoramico


Alpe Meccia 1807 m
sulla trave è incisa la data 1808


sorseggiare un bicchiere di tè caldo davanti a tanta bellezza non ha prezzo...


“Ai partigiani dell’Alpe Meccia, caduti per un futuro di pace, speranza e rinascita”
22/10/1944


tratto attrezzato


Alpe Sonobierg 1926 m



alpe Bill 1703 m
sulla sinistra il Faderhorn o Pizzo Croce


inizio sentiero alpe Fluh - alpe Bill


ambiente


cascate torrente Tambach...purtroppo con poca acqua....


tratti suggestivi a mezza costa nel bosco


in volo verso il Paradiso...


Strà Granda


giovedì 14 ottobre 2021

L'anello degli alpeggi nel Vallone d'Egua

Una delle escursioni ad anello più suggestive nel Vallone d'Egua, toccando alcuni alpeggi che ancora oggi vengono caricati.  Si percorrono due dei sentieri principali della valle, il 121 per il Passo del Laghetto o di Tignaga e il 122 per il Colle d'Egua. Sentieri ben indicati da segnavia bianco/rossi, fare attenzione nell'attraversare le praterie alpine con scarsa visibilità. Prima di tornare a casa non può mancare una visita tra le viuzze di Carcoforo.
il selvadego

Carcoforo/Chalchoufe



Carcoforo ha ricevuto nel 1991 il premio Villaggio ideale nell’ambito della sezione dedicata ai comuni montani.





inizio della mulattiera sul sentiero 122


Arco della Buona Accoglienza, eretto nel 1743



il Vallone d'Egua si risveglia



si abbandona la mulattiera 122 da cui poi si farà ritorno e si prosegu sul sentiero 119/121



Alpe Passone 1748 m



camminare nella stagione autunnale può regalare emozioni uniche



Alpe Busacca del Passone 1988 m



camminare per terre alte in solitaria è un esperienza unica....!!!





Alpe Giacet 2126 m



Parco Naturale Alta Val Sesia
Estendendosi dai 900 ai 4559 metri di quota, il parco naturale alta Valsesia è oggi l’area protetta più alta d’Europa.


spunta la Capanna Margherita dal monte...


Alpe Pian delle Ruse 2015 m


Alpe Egua 1799 m





Alpe Piovale 1637 m