Il mio zaino non è solo carico di materiali e di viveri: dentro ci sono la mia educazione, i miei affetti, i miei ricordi, il mio carattere, la mia solitudine. In montagna non porto il meglio di me stesso: porto me stesso, nel bene e nel male.
Renato Casarotto

Le montagne sono di tutti, ma non sono per tutti: sono per chi le ama e le rispetta, per chi vuole viverle e conoscerle, per chi non prevarica con il proprio io la loro esistenza e armonia.
Mario Rigoni Stern

sabato 21 dicembre 2024

Crodo e i Presepi sull'acqua

Una manifestazione unica, fortemente legata alle radici più autentiche del Natale, al suo messaggio più profondo, resa possibile grazie ad una valorosa squadra di volontari, centinaia di donne e uomini all’opera da settimane per dare vita a composizioni artistiche, tra tradizione e sperimentazione, con linguaggi creativi ricchi di fantasia e spesso legati a materiali naturali delle montagne che custodiranno per un mese le installazioni. Saranno dunque ruscelli, fontane e antichi lavatoi le speciali “quinte” naturali in grado di valorizzare e rendere inimitabili i 72 Presepi sull’acqua del paese della Valle Antigorio e delle sue piccole e incantevoli frazioni.


Si percorrono mulattiere e strade di montagna senza difficoltà, qualche breve tratto su strada asfalta scarsamente frequentata. La segnaletica è sempre ben presente con paline escursionistiche e segnavia. Durante il periodo dei presepi sono presenti cartelli con le indicazioni dove sono ubicati. Giro ad anello che intreccia storia, natura e tradizione, consigliatissimo...
Buone Feste a tutti...il viandante selvadego

alcuni presepi tra le vie del paese...



Chiesa Parrocchiale di Santo Stefano






inizio mulattiera per Mozzio



si cammina a lato di muretti a secco...


...fino a raggiungere l'antico insediamento di Cresta



gli anni passano ma la mulattiera resiste...


Mozzio e Viceno sono due piccoli villaggi collocati sul versante destro dell’alta Valle Antigorio, su due differenti pianori prativi. Assieme non superano 150 abitanti e si trovano a un'altezza di 807 e 895 metri d’altitudine. Entrambi hanno una chiesa al di fuori del paese, le abitazioni in pietra con i loro tipici tetti sono abilmente costruite, testimonianza di un’arte che va lentamente scomparendo.



Santuario Madonna della Vita
Il santuario è stato edificato tra l'anno 1614 e l'anno 1635. Il 1614 si riferisce alla data di arrivo a Mozzio dell'immagine della Madonna della Vita (proveniente da Bologna) e alla costruzione di una piccola cappella in suo onore. Il 1635 (data incisa sull'architrave dell'attuale santuario) si riferisce, invece, alla consacrazione dell'oratorio costruito successivamente alla cappella.


Leggenda della fondazione
Un muratore di origine moziese, tal Giovanni De Nigris, insieme a tre compaesani, durante gli scavi per l'edificazione di una chiesa a Bologna, rinviene un affresco con l'immagine della Madonna della Vita, molto venerata in Emilia. Decise di far fare una riproduzione su tela e di spedire il quadro a Mozzio. Qui arriva nel 1614 e si erige per esso una piccola edicola; cinque-sei anni dopo si decise la costruzione di un più ampio oratorio.



...buongiorno...e benvenuto nel nostro bel paese...




breve video del presepe nel lavatoio


stupirsi con gli occhi di un bambino...


Chiesa Parrocchiale San Giacomo di Mozzio





si prosegue seguendo le indicazioni escursionistiche...


...ultimo sguardo a Mozzio...


...anche i panorami non mancano...



Chiesa Parrocchiale di San Rocco a Viceno



tra i caratteristici vicoli di Viceno


breve video del presepe nel vecchio lavatoio/biblioteca
Non si tratta di una biblioteca vera e propria, ma di un luogo dove puoi prendere un libro in prestito oppure tenerlo a patto di lasciarne giù uno tuo.







sentiero per Cravegna






Chiesa di San Giulio di Cravegna


Testimonianze scritte confermano l’esistenza della chiesa originaria di Cravegna già nel 1291 e le origini risalgono di certo ad epoche ancora precedenti. Di questa chiesa romanica resta una preziosa immagine della Madonna del Latte: dipinta inizialmente sulla facciata, fu in seguito posta all’interno della nuova chiesa, in testa all’attuale navata sinistra. Facilmente raggiungibile anche in auto, la Chiesa di San Giulio di Cravegna, oggi si mostra come uno dei più importanti edifici religiosi dell’intera Val d’Ossola.



presepi tra le vie del paese...





Oratorio di Santa Croce
L'oratorio sorge nella frazione Villa di Cravegna, ed è legato secondo la tradizione alla famiglia Nocetti che diede i natali al Sommo Pontefice Innocenzo IX.


il torchio....




dalla località Fariolo si scende su sentiero verso Navasco




da Novasco si prosegue seguendo una comoda strada di montagna. Attraversato il Torrente Alfenza su un ponte in ferro, in pochi minuti si raggiungo le prime case di Crodo. Vi sono notizie dell'esistenza in zona di una miniera d'oro aperta nel 1766 e dopo varie vicissitudini chiusa definitivamente nel 1941. Oggi il dedalo di gallerie viene utilizzato come bacino di raccolta per l'acqua ed utilizzato per far girare le turbine di una piccola Centrale.

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