Il mio zaino non è solo carico di materiali:
dentro ci sono la mia educazione, i miei affetti, i miei ricordi,
il mio carattere, la mia solitudine.
In montagna non porto il meglio di me stesso:
porto me stesso, nel bene e nel male
Renato Casarotto

sabato 8 dicembre 2007

strana cima il Cazzola...

Parcheggiamo l'auto poco prima dell'alpe Devero 1631 m, ci mettiamo gli scarponi la temperatura è buona, ma purtroppo comincia a piovere,,,,ci accorgiamo subito che c'è molta neve, appena entrati al Devero seguiamo le indicazioni per Piedimonte - Lago Nero, beviamo un caffè nell'unico bar aperto. La pioggia persiste ma noi non siamo da meno e montate le ciaspole riprendiamo il cammino. Arrivati a Piedimonte la situazione cambia magicamente il cielo comincia ad aprirsi e i primi raggi attraversano il bosco.
Fa caldo, strano per questa stagione, decidiamo di toglierci qualche indumento, il sentiero e ben battuto anche se notiamo che comunque a nevicato di recente, dopo aver attraversato un ponticello arriviamo all'alpe Misanco 1907 m, la neve è veramente tanta forse 90 cm...Riprendiamo la salita su una traccia parzialmente battuta, ma che comunque ci indica la direzione da prendere, più ci aviciniamo alla cima più il vento freddo e gelido si fa sentire, poco metri ancora ed ecco la croce di vetta...il Cazzola 2330 m che strana montagna un'erbosa cima pianeggiante battuta sempre da un forte vento che non gli lascia neanche il tempo alla neve di depositarsi, ma che è un'osservatorio di primordine su Devero e sulle sue montagne. Poco dopo arriva anche un ragazzo che non si sa bene perchè corra, forse per allenarsi per qualche gara...ne approfittiamo per farci la foto di gruppo...il vento è troppo forte e comincia anche a far freddo quindi decidiamo di ritornare sui nostri passi, prima di arrivare all'alpe Misanco ecco che ci appare in cielo una coppia di aquile reali che spettacolo!!!! Arriviamo alla piana del Devero soddisfatti della giornata, decidiamo di fare un giro fino al rifugio Enrico Castiglioni della sez. di Gallarate il cielo purtroppo si è di nuovo ricoperto e sta scendendo alcuni fiocchi di neve ghiacciata..arrivati al rifugio facciamo una breve sosta, tolgo le ciaspole la neve è ben battuta dalle motoslitte...prima di lasciare l'alpe Devero notiamo vicino a un dipinto l'altezza della neve nel 1951 ragazzi sarà stata quasi 3 metri o forse più...chissà se si ripetera? Con questa domanda ritorniamo all'auto, prossima fermata la latteria di Crodo dove tante cose buone ci aspettano...
Malati di Montagna

Nessun commento:

Posta un commento