IL MIO ZAINO NON È SOLO CARICO DI MATERIALI:
DENTRO CI SONO LA MIA EDUCAZIONE, I MIEI AFFETTI, I MIEI RICORDI,
IL MIO CARATTERE, LA MIA SOLITUDINE.
IN MONTAGNA NON PORTO IL MEGLIO DI ME STESSO:
PORTO ME STESSO, NEL BENE E NEL MALE.
Renato Casarotto

martedì 12 febbraio 2008

Al cospetto della pareste est del Rosa

Oggi finalmente saliamo al Pizzetto, sono anni che mi riprometto di salire su questa cima poco conosciuta, ma di grande valore. Partiamo da Legnano alle ore 7.00, usciamo a Piedimulera e seguiamo le indicazioni Macugnaga. Dopo la consueta pausa caffé, arriviamo a Pontegrande dove svoltiamo a sinistra, seguendo le indicazioni per Bannio Anzino. Arriviamo alla frazione Fontane di Bannio 775 m, dove lasciamo la macchina nel piccolo parcheggio prima del lavatoio. Il gruppo oggi è numeroso (Fabio, Deborah, Piergiorgio, Paolo, Danilo, Paola, Kiran, Flavio, Roberto e Marilena), la compagnia è davvero fantastica!! Sono le 9.10 è ora di cominciare a sgambettare, seguiamo la strada asfaltata, dopo il primo tornante, sopra alle case si stacca sulla destra una mulattiera (cartello con indicazioni). Le ciaspole sono ancora appese allo zaino, la neve non è molta per cui proseguiamo senza, dopo alcune cappelle votive arriviamo all'alpe Balmo 1058 m. Si comincia a far fatica a proseguire, per cui decidiamo di metterci le ciaspole arriviamo all'alpe Provaccio 1130 m, fa già caldo... Risaliamo le vecchie piste da sci, dove rimangono i vecchi impianti abbandonati, risaliamo il pendio sulla sinistra, costeggiando un vecchio skilift. Entriamo nel bosco, seguendo sempre la traccia ben evidente, arriviamo all'alpe Loro 1336 m, c'è anche una fontana coperta quasi totalmente dalla neve, si comincia a vedere il Monte Rosa nella sua maestosità. Si continua a salire, passiamo le baite di Rausa di Bannio 1367 m e di San Carlo 1486 m, ed ecco apparire Villa Simonini 1638 m, Risaliti in mezzo ad uno splendido tratto, lungo la dorsale chiamata Campo Aostano, per le scaramucce sostenute da anzaschini e aostani per la contesa del bestiame. In uno spiazzo in mezzo al bosco ecco apparire come dal nulla una piccola baita isolata che ricorda molto quelle dei paesi nordici, passiamo accanto ad altre baite sempre ben tenute, raggiungiamo una palina con indicazioni, si vedono solo i cartelli posti alla sommità. Lasciamo a destra la deviazione per Laveggio e risaliamo il ripido canale, lo affrontiamo con decisione e determinazione arrivando sopra ad un colletto, seguiamo a destra le evidenti tracce di sci e di racchette, saliamo la facile cresta che con un ultimo sforzo ci porta in cima al Pizzetto 1879 m. Non siamo soli, ci sono alcuni sci alpinisti e qualcuno come noi con le ciaspole, che panorama eccezionale, tutto il Monte Rosa nel suo splendore, addirittura avvistiamo un'aquila... che cosa si vuole di più. Si fanno foto a raffica, oggi Kiran mi sa che batte il record di fotografie, ha sempre in mano la macchina fotografica... Dopo la foto di gruppo, ci prepariamo per la discesa... e che discesa!!! Tra corse sula neve, cadute varie, Kiran che viene sommerso da Flavio e Deborah nella neve, tante anzi tantissime risate... ritorniamo alle auto contenti di aver trascorso una giornata immersi in una natura ancora incontaminata, lontano dalla folla e dal rumore della città, dove il silenzio sembra essere ormai un lontano ricordo...
Malati di Montagna





2 commenti:

  1. Ciao,scusa il ritardo ma è venuta solo adesso in mente d lasciarti un commento...
    KE FANTASTICA GITA FUORI SEZIONE....
    Mi lasci sempre a bocca aperta qnd mi porti in luoghi incantati cm qst..davati alla parete est del Rosa(...spero d nn essermi sbagliato...)!!!!!!complimenti.............
    Tanta neve e... tanto da divertirsi in una giornata soleggiata cm questa.
    GRAZIE ANCORA D TUTTE LE EMOZIONI KE MI STAI REGALANDO PORTANDOMI CON TE IN LUOGHI DV IL TEMPO SEMBRA SI SIA FERMATO...E DA QUI NN VOGLIA + RIPARTIRE.....by Lupetto Kiran

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  2. Bella gita vero?
    Io da piccolo facevo sempre le vacanze a BAnnio Anzino, non che fosse di per sè un gran posto, anzi...ma le escursioni erano davvero fantastiche ed inoltre la seggiovia funzionava.
    Pensa che stasere mi sono messo a cercare sulle mappe disponibili in internet il nome della località in cui c'era la fontana, e proprio nel tuo blog ho trovato la risposta: l' Alpe Loro: che bei posti, Cmq ho ricostruito l' itenerario; Alpe Procaccio e Alpe Loro. Magari quest' estate ci torno.

    Saluti

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