Il mio zaino non è solo carico di materiali e di viveri: dentro ci sono la mia educazione, i miei affetti, i miei ricordi, il mio carattere, la mia solitudine. In montagna non porto il meglio di me stesso: porto me stesso, nel bene e nel male.
Renato Casarotto

Le montagne sono di tutti, ma non sono per tutti: sono per chi le ama e le rispetta, per chi vuole viverle e conoscerle, per chi non prevarica con il proprio io la loro esistenza e armonia.
Mario Rigoni Stern

venerdì 20 maggio 2022

Da Forno alla Bocchetta di Campello, lungo la Via dell'Oro

Da Forno in Valle Strona, seguendo la Strà Vegia si arriva a Campello Monti. Antico borgo, colonizzato in modo permanente dai Walser di Rimella a cavallo tra la prima e la seconda metà del XV secolo. Dalla chiesa che domina il paese si inizia a risalire la valle seguendo il sentiero che coincide con la GTA, la Via Alpina, il Sentiero Italia CAI e la Grande Traversata Walser, fino alla Bocchetta di Campello. Storico collegamento tra la Val Mastallone e la Valle Strona. Siamo nell'interno del Parco dell'Alta Valsesia e dell'Alta Val Strona, i sentieri sono tutti ben segnalati da paline segnavia e segni di vernice, si percorrono vecchie mulattiere e sentieri di montagna, non ci sono particolari difficoltà, fare attenzione nel guadare due torrenti, su uno dei quali è stato posto un cavo di sicurezza nel caso di ghiaccio. Consiglio la deviazione sulla suggestiva passerella a sbalzo sul canyon, dove naturalmente non bisogna soffrire di vertigini.
il selvadego...kalipè

Escursioni in zona:
Lago e Cima Ravinella...full immersion nel verde
A piedi tra le montagne e i percorsi della Resistenza

da Forno...


...si parte


cappella di San Rocco in località Preia


La strà vegia
Antica via di comunicazione utilizzata prima della costruzione della strada asfaltata, che da Omegna risaliva fino a Campello Monti. La mulattiera era utilizza prevalentemente dalle donne che con le loro pesanti gerle si recavano al mercato di Omegna per scambiare i loro prodotti con tutto quello che in alta valle non era possibile produrre.



il primo tratto si svolge su strada sterrata


Il sentiero prosegue in una fitto bosco di faggi, a tratti con panorami mozzafiato sulla sottostante forra del torrente Strona e sull'alta valle

tratto ancora in perfetto stato di conservazione


scorci panoramici


Piana di Forno 1116 m
poesia Desiderata di Max Ehrmann



Chiesa di Santa Maria Maddalena con la Torre campanaria




Valdo




Campello Monti
Nato come alpeggio di Rimella in Valsesia, per poi venire stabilmente abitato a causa di una abbondante nevicata, che costrinse i pastori e le loro famiglie a rimanervi per tutto l’inverno. Il legame con Rimella comunque rimase molto stretto, tanto che fino al 1551 i morti venivano sepolti lì. La sua fortuna lo deve agli emigrati, apprezzati sia in Italia che all’estero come abili artigiani, che diedero splendore al paese.



Albergo Ristorante "La Nigritella" (posto tappa GTA)





scala verticale....


lasciato alle proprie spalle il paese...


si prosegue verso l'alta valle


Alpe del Vecchio 1465 m


Campello Monti sembra quasi sparire attorniato da tanta bellezza...


si continua a salire...


Cardamine


Alpe Scarpia 1698 m



Anemone bianca


verso la bocchetta di Campello




Genziana


Bocchetta di Campello, 1924 m
Nei pressi è stato realizzato un altare in roccia dedicato alla memoria di Padre Giovanni Gallino, sacerdote ed insegnante, fondatore del GRIM ed esponente di spicco della Sezione di Varallo.



uno sguardo verso la Val Mastallone




angoli di paradiso


al ritorno con una breve deviazione si può ammirare l'orrido di San Giulio, una passerella a sbalzo lunga circa 200 metri sul sottostante torrente Strona




venerdì 13 maggio 2022

Da Curiglia al Monte Lema

Escursione che prende avvio dal borgo di Curiglia, nella zona più a nord della provincia di Varese, al confine con il Canton Ticino. Seguendo il percorso tematico il "Sentiero del castagno" si risale la bella, ma ripida mulattiera, fino a Sarona e alla chiesa della Madonna della Guardia. Da qui il sentiero attraversa alcune suggestive faggete raggiungendo la cima del Monte Lema, dove si può godere di un vasto panorama, nuvole permettendo. Dall'Alpone di Curiglia, con le sue caratteristiche baite, con una breve deviazione su sentiero non segnalato ma facilmente percorribile, si raggiunge il "Sasso delle Croci", dove possiamo osservare una successione di epoche, dal periodo antecedente l’anno zero (croci antropomorfe), fino a giungere al grande momento della cristianizzazione. Tutto il percorso è ben segnalato da paline segnavia sempre ben presenti e segni di vernice.
il selvadego....kalipè

Escursione invernale:
Cocktail Lema...

Curiglia 670 m

si parte....






apriamo le porte, usciamo a camminare per monti...




la bella e ardita mulattiera...





Sarona 944 m






Chiesetta Madonna della Guardia 1245 m
un paio di tavoli in legno e una fontanella invogliano a un momento di relax



faggeta...



dall'alpe Arasio uno sguardo verso il Lema


Forcola d'Arasio / Sparavera 1481 m


Ostello Monte Lema 1550 m



Monte Lema 1621 m


sul confine...


Stazione meteorologica del Monte Lema


verso l'Osservatorio Astronomico 1586 m
Dell’associazione Le Pleiadi, è un luogo ideale per osservare il cielo.


Meridiana analemmatica
La meridiana analemmatica è un particolare tipo di meridiana orizzontale.



si ritorna a....


Alpone di Curiglia




Rifugio Madonna della Guardia
Gestore: Parrocchia Curiglia Vanes Piazza
Telefono gestore: 0332 568424 338 6389076


una cartolina da....


baita detta in dialetto "la Gisora", prima della costruzione della Madonna della Guardia era la vecchia chiesetta


Masso delle Croci 1182 m



ultimo sguardo all'Alpone....


Ca' del Sasso 990 m


si torna a Curiglia....


"la Selva"


una visita alla chiesa parrocchiale di Curiglia dedicata a San Vittore