Rodoz è un suggestivo villaggio abbandonato nel comune di Montjovet, a 1070 metri di altitudine. Immerso nel bosco, il "villaggio fantasma" offre un'atmosfera solitaria con case diroccate caratterizzate da volte a botte, una chiesetta dedicata alla Visitazione di Maria e un forno comunitario. Rodoz è anche legato a due leggende, il grido notturno di una pastorella scomparsa nel vallone e la storia di Caterina la Strega, condannata nel 1449. Il suggestivo sentiero che sale dal borgo di Montjovet è caratterizzato da boschi di castagni e pini, con fioriture di erica e vischio. Il sentiero, talvolta ripido e poco frequentato, offre scorci panoramici sulla bassa Valle d'Aosta. Per il ritorno si scende a Bellecombe con la graziosa chiesetta di Sant'Anna per poi proseguire fino al Ponte delle capre, un caratteristico ponte in pietra a un'unica campata sospeso sulla profonda gola della Dora Baltea. Antico passaggio strategico tra Saint-Vincent e Châtillon, risalente presumibilmente al XV secolo. Per il ritorno al borgo di Montjovet si segue la Via Francigena.
Malati di Montagna: Silvio e il selvadego
Il mio zaino non è solo carico di materiali e di viveri: dentro ci sono la mia educazione, i miei affetti, i miei ricordi, il mio carattere, la mia solitudine. In montagna non porto il meglio di me stesso: porto me stesso, nel bene e nel male.
Renato Casarotto
Le montagne sono di tutti, ma non sono per tutti: sono per chi le ama e le rispetta, per chi vuole viverle e conoscerle, per chi non prevarica con il proprio io la loro esistenza e armonia.
Mario Rigoni Stern
domenica 8 marzo 2026
Dal borgo di Montjovet al villaggio fantasma di Rodoz
video in 3D della traccia
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