Il mio zaino non è solo carico di materiali e di viveri: dentro ci sono la mia educazione, i miei affetti, i miei ricordi, il mio carattere, la mia solitudine. In montagna non porto il meglio di me stesso: porto me stesso, nel bene e nel male.
Renato Casarotto

Le montagne sono di tutti, ma non sono per tutti: sono per chi le ama e le rispetta, per chi vuole viverle e conoscerle, per chi non prevarica con il proprio io la loro esistenza e armonia.
Mario Rigoni Stern

martedì 16 aprile 2024

Walter Bonatti e la farfalla

"Invidio anche tutti quelli che non sentono come me il bisogno, l'ineluttabilità di doversi misurare con simili prove. Mentre riprendo la via del rifugio con questi pensieri vedo sulla neve una farfalla portata fin qui dalla calda giornata. Ora il gelo sta per intorpidirla, infatti con un ultimo colpo d'ali si rialza ma subito ricade ai miei piedi. Provo per lei tenerezza. Scatta qualcosa in me che tende a farmi identificare con lo sfortunato insetto. Così finisco per vedere nel suo destino il mio. Sotto questa spinta emotiva non posso fare a meno di sollevare dalla neve la farfalla morente, e la porto con me "al rifugio ben protetta nel calore della mia mano".
Era il 1955 e Walter Bonatti si apprestava a salire in solitaria il Pilastro sud-ovest del Dru.
Passaggio dal libro "Montagne di una vita" di Walter Bonatti

L’attuale situazione dei ghiacciai ricorda gli ultimi minuti della vita di una farfalla. Una metafora che deve far riflettere (foto del Tours des Combins del 2011)

sabato 13 aprile 2024

In cresta tra Valceresio e Valganna

Escursione ad anello lungo la panoramica cresta spartiacque tra Valganna e Valceresio. Dalla cima del Monte Poncione di Ganna si gode di un vasto panorama sulla Valganna, con i Laghi di Ganna e Ghirla, sul Monte Campo dei Fiori, sui Laghi del Varesotto, sul Monte Martica, sulla Valceresio, con il Lago di Lugano o del Ceresio, sul Monte Minisfreddo, sul Monte Orsa, sul Monte San Giorgio e sullo sfondo il Monte Generoso, il Monte Rosa, le Alpi Lepontine e le Alpi Retiche. Proseguendo lunga la cresta si raggiungono le cime del Monte Minisfreddo e del Monte San Bernardo.
Si percorrono strade sterrate e sentieri di montagna, la segnaletica è sempre ben presente con indicazioni e segnavia bianco/rossi. Sull'ultimo tratto della cresta SE del Poncione di Ganna si devono risalire alcuni gradini rocciosi. Poco prima di raggiungere il Minisfreddo si deve superare un tratto esposto su roccette, attrezzato con cavo metallico. Ho la fortuna di vivere nel paese più bello del mondo, con le montagne e le valli più belle del mondo, fossilizzarsi in un solo luogo non fa al caso mio.
Utilizzata la carta escursionistica Geo4Map n. 304 - Lago di Varese
il viandante selvadego

l'inizio del sentiero da Bisuschio


fontana “Bocca del Leone”


Ponte nel quale corrono le condotte dell'acquedotto di Bisuschio


cappella lungo il percorso




il Poncione si avvicina...


località Strologo


sentiero per il Poncione


bivio arrivando dall'alpe Tedesco, a destra deviazione “diretta” al Poncione, proseguendo dritto si aggira la vetta su sentiero più lungo ma più agevole.


via diretta...


Poncione di Ganna 993 m


chi ha detto che a quote minori non si possa godere di panorami eccezionali







punto panoramico in cresta sulla Valganna


sentiero....


inizio tratto attrezzato con fune


Monte Minisfreddo 1042 m



breve tratto dove usare anche le mani...


Monte San Bernardo 1020 m





Cappella Madonna di Robi



Passo del Vescovo


verso Arcisate


la via termina nei pressi della Chiesa di San Francesco da Paola o del Lazzaretto


La piccola chiesa si colloca un po’ esterna al centro del paese, ai piedi del Monte Monarco. La zona era adibita al ricovero degli appestati, da qui il nome Lazzaretto. Costruita tra il 1727 e il 1738, vi si accede tramite una Via Crucis che inizia dal paese.


sabato 6 aprile 2024

Allo specchio di Viganella, un angolo poco conosciuto della Valle Antrona

Viganella è stato il primo paese al mondo a “modificare” scientificamente le condizioni climatiche, un’ottima soluzione green. Fino al 2006 gli abitanti di Viganella rimanevano per 83 giorni all'ombra, al freddo e al buio, senza purtroppo avere la possibilità di godere di un raggio di sole. L’idea per alleviare il disagio alla popolazione è stata di alcuni amministratori e tecnici lungimiranti che studiarono e realizzarono uno speciale specchio di quaranta metri quadri. Posizionato a un'altezza di 1100 metri all'alpe Scagliola, venne realizzato in lastre di acciaio Inox Mirror lucidate meccanicamente, che riflettendo i raggi del sole illuminano la bella piazza di Viganella. Fermarsi a Bordo nella piccola comunità buddhista e incontrare Thomas all'alpe Pianezzo è sicuramente un valore aggiunto all'escursione.
Si percorrono sentieri di montagna quasi sempre ben segnalati da paline segnavia, oltre ad alcuni alberi sul sentiero superabili facilmente, fare attenzione a due tratti esposti con catene e cavi di sicurezza utili in caso di ghiaccio o terreno umido, un breve tratto di strada asfaltata verso la fine dell'escursione. Al bivio dell'alpe Barco non ci sono indicazioni, a destra si sale verso l'alpe Pianezzo e allo specchio, a sinistra si scende verso l'alpe Bordo seguendo all'inizio una traccia di sentiero in direzione di alcune baite diroccate. Ho la fortuna di vivere nel paese più bello del mondo, con le montagne e le valli più belle del mondo, fossilizzarsi in un solo luogo non fa al caso mio.
Utilizzata la carta escursionistica Geo4Map n. 7 - Valle Antrona
il viandante selvadego

Altre escursioni in zona:
La 19ª edizione della "Strada Antronesca"
Al rifugio Alpe Colma tra le Valli Anzasca e Antrona
Dalla Strada Antronesca alla Via della Segale
La strada Antronesca

si può parcheggiare nei pressi dell'area giochi



Nel 1999, durante alcuni lavori di riqualificazione della piazza, viene affidato a Bonziani esperto di gnomonica il compito di realizzare una meridiana sulla facciata della Chiesa parrocchiale. Il sindaco dell'epoca Franco Midali, chiede all’architetto Giacomo Bonzani che senso ha realizzare una meridiana, se il sole non batte per ben 83 giorni all'anno. Da qui l’intuizione, un progetto visionario, portare artificialmente il sole in paese.





Casa Vanni è un’antica dimora risalente al 1400






tra le strette vie del borgo...



il forno...a proposito di pane è da segnalare un prodotto tipico di questa vallata: si tratta del Crasanzin, un pane dolce a base di farina integrale di segale e farina di frumento, con l'aggiunta di noci, nocciole, mandorle, uva americana, fichi secchi e mele.





si inizia a salire...con calma...senza fretta...



tratto attrezzato con catene...


Alpe Brig
Questo luogo costituiva il nucleo insediativo più antico di Viganella.


La cappellina dedicata alla Madonna è l’elemento maggiormente rappresentativo dell’alpeggio. L’edicola mariana che reca al suo interno anche gli affreschi dei due apostoli maggiori, Pietro e Paolo, era meta della prima tappa della tradizionale processione penitenziale che si svolgeva ogni anno a Viganella; una delle proverbiali “Autani” della Valle Antrona, oggi purtroppo non più celebrata.



qualche albero sul sentiero...superabile facilmente...


alpe Barco Superiore


l’ampio terrazzamento dell’alpe Pianezzo


specchio di Viganella



sentiero per Bordo, tratto attrezzato con fune


Bordo e la piccola comunità buddhista


Oratorio di S.S Giuseppe e Stefano


Una comunità di buddisti svizzeri e tedeschi si è insediata 35 anni fa Bordo, facendo resuscitare il villaggio alpino abbandonato in Valle Antrona che è diventato una sorta di angolo tibetano




Stupa, il tempio per la meditazione



le cime della Valgrande



verso Cheggio
...le bandiere tibetane portano pace, prosperità e felicità...


cappella della Mater Dolorosa o delle Dieci Croci


Cheggio...angolo di cultura


casa sull'albero...


antico forno...


Qui tra le strette viuzze s’incontra la filosofia Induista.


...è possibile ammirare sia l’altare di Shiva, dio della tradizione induista, sia quello di Ganesha...


Oratorio della Madonna Assunta e di San Domenico del XVIII secolo, purtroppo caduto in rovina


vecchia macina...


bellissimo sentiero...


escursione in comune con altri interessanti percorsi...


Rivera


Oratorio della B.V. del Carmine




sulla strada Antronesca verso Viganella...

dettagli e traccia gpx
video in 3D della traccia