Il mio zaino non è solo carico di materiali e di viveri: dentro ci sono la mia educazione, i miei affetti, i miei ricordi, il mio carattere, la mia solitudine. In montagna non porto il meglio di me stesso: porto me stesso, nel bene e nel male.
Renato Casarotto

Le montagne sono di tutti, ma non sono per tutti: sono per chi le ama e le rispetta, per chi vuole viverle e conoscerle, per chi non prevarica con il proprio io la loro esistenza e armonia.
Mario Rigoni Stern

domenica 24 maggio 2026

Dall'alpe Cicerwald all'alpe Tore, ammirando l'imponente parete est del Monte Rosa e la sottostante Val Quarazza

L'Alpe Cicerwald a 1657 metri è un antico alpeggio della Valle Anzasca, con alcune caratteristiche baite ben ristrutturate. Dall'alpeggio un ripido sentiero nel bosco conduce in cima ad un risalto roccioso sovrastante, dove vi è l'unica baita diroccata dell'alpe Tore a 1921 metri. Dai due alpeggi si ha una vista spettacolare sulla parete est del Monte Rosa e sulla Val Quarazza. La parete est del Monte Rosa è un vero e proprio gigante di roccia e ghiaccio. Con i suoi 2.600 metri di dislivello e i 4 chilometri di estensione, è la più imponente e alta delle Alpi. È riconosciuta a livello alpinistico e geomorfologico come l'unica parete di tipo himalayano in Europa. Si percorrono sentieri di montagna senza particolari difficoltà, un minimo d'attenzione a qualche breve tratto esposto. La segnaletica è sempre ben presente, utile la carta escursionistica Geo4Map n. 105 Valle Anzasca. Consiglio di effettuare l'escursione in una giornata serena, in modo tale da poter godere appieno la vista sul Rosa.
Malati di Montagna: Andrea, Silvio, Danilo e il selvadego

...quando pensi di essere in Paradiso...

video in 3D della traccia

sabato 16 maggio 2026

Lungo la Via di Squettar da Croveo alla Croce di Esigo via Cravegna

L'escursione inizia dalla chiesa di Croveo edificata nel XVII sec. e dedicata alla Natività di Maria Vergine. Sul sagrato della chiesa si trova il monumento di Don Antonio Ruscetta "prete viperaio" (in quel punto teneva lezioni di cattura dei rettili che venivano poi inviati ad istituti sieroterapici per l'estrazione del veleno). Si scende alle spettacolari "marmitte dei giganti" e alle caldaie, dove il torrente Devero crea profonde e suggestive forre rocciose. Oltrepassato il villaggio "il Treno dei Bimbi" a Osso, dove si dorme all'interno di autentiche carrozze ferroviarie, si inizia a salire verso Esigo seguendo l'antica e spettacolare mulattiera. Superato un alto gradino roccioso attraverso agevoli gradinate in sasso, si arriva alla croce di Esigo, un balcone naturale dove si ha una vista spettacolare sull'intera vallata, con scorci su Baceno, le vette antigoriane, la diga d'Agaro e l'imponente Pioda Calva. Dall'alpe si segue la strada consortile solo in parte asfaltata che sale in Val Bondolero, fino a incrociare la Via di Squettar (o Veia di Scuetar, la "via degli scoiattoli") un antico e suggestivo percorso di mezza costa. Arrivati a Cravegna, famoso per le sue antiche case in pietra, si prosegue verso la località Graglia, da dove seguendo la storica Via dell'Arbola si ritorna a Croveo. Si percorrono sentieri e mulattiere di montagna senza particolari difficoltà, qualche breve tratto esposto dove prestare un minimo di attenzione. La segnaletica è sempre ben presente consiglio comunque di seguire una traccia gps, la cartina utilizzata è la Geo4Map n.9 Alpe Veglia.
Malati di Montagna: Danilo, Silvio e il selvadego

Altre escursioni in zona:
In Valle Antigorio, sulle vecchie mulattiere dei Walser
L'anello del Sasso di Gravellona

si parte da Croveo


































...inizio della Via di Squettar...








si guada il torrente...



Via Crucis
Un suggestivo percorso devozionale che da Cravegna sale fino all'Oratorio della Madonna di Salèra, lungo una mulattiera acciottolata immersa nei boschi.




Cravegna


L'antico torchio di Cravegna è uno storico torchio a vite in legno.




L'Oratorio della Madonna della Neve alla Selva (noto anche come Madonna della Neve alla Selva)


proseguendo da Cravegna verso Croveo




Baceno


...arrivo a Graglia...




Il Mulino sul Rio Ghendola è un antico opificio rurale situato a Croveo. Immerso nei boschi, è una testimonianza di archeologia industriale e rurale.



...ritorno a Croveo...