Il mio zaino non è solo carico di materiali e di viveri: dentro ci sono la mia educazione, i miei affetti, i miei ricordi, il mio carattere, la mia solitudine. In montagna non porto il meglio di me stesso: porto me stesso, nel bene e nel male.
Renato Casarotto

Le montagne sono di tutti, ma non sono per tutti: sono per chi le ama e le rispetta, per chi vuole viverle e conoscerle, per chi non prevarica con il proprio io la loro esistenza e armonia.
Mario Rigoni Stern

lunedì 13 luglio 2026

Da San Bernardo al passo e laghi di Variola

Il Passo di Variola (2235 m) è un suggestivo valico situato nelle Alpi Pennine (Verbano-Cusio-Ossola) che unisce la Val Bognanco alla Val Divedro. Dal passo si apre una visuale grandiosa rivolta verso ovest e nord, dominata dal Monte Leone (3552 m) e dalla Weissmies (4017 m). I laghi di Variola sono splendidi specchi d'acqua alpini, incastonati in una conca rocciosa e solitaria tra il Pizzo di Giezza e il Pizzo del Rovale a oltre 2100 metri di quota, in un paesaggio selvaggio e incontaminato. Da San Bernardo (1628 m) si percorre un tratto della GTA (Grande Traversata delle Alpi), salendo verso i panoramici alpeggi di Casariola (1722 m), Dorca (1874 m) e l'Alpe Variola (1990 m), per poi guadagnare ripidamente quota verso il Passo Variola (2235 m). Al ritorno seguendo le indicazioni e i segnavia si raggiungono senza particolari difficoltà i suggestivi Laghi di Variola. Attenzione il sentiero che scende dai laghi di Variola all'Alpe Variola richiede molta attenzione, poiché le tracce tendono a scomparire e la segnaletica è inesistente.
Malati di montagna: Silvio e il selvadego

domenica 5 luglio 2026

Dal vecchio sentiero 'I Sensi in Gioco' al bivio per la Cà Bianca

Escursione facile che unisce panorami spettacolari sulle Tre Levanne e sul Lago di Ceresole. Al termine della strada forestale si prosegue su sentiero superando alcune pietraie con un minimo d'attenzione. La carta dei sentieri utilizzata è la n. 14 Valle dell'Orco - Gran Paradiso, dell'Escursionista & Monti editori.
Escursioni che ho fatto durante gli anni partendo da Ceresole Reale: Casotto Cialme del P.N.G.P. - Bivacco Margherita Giraudo - Laghi di Bellagarda e Bocchetta Fiorìa - Lago Dres - Alpe Cà Bianca, Prà del Cres e Colle SIà - Rifugio Guglielmo Jervis e Colle di Nel.
Malati di Montagna: Patrizie, Giuseppe, Deborah e il selvadego

splendida vista sulle Tre Levanne

La Spada di Rolando: Una leggenda molto cara all'alpinismo storico vuole che la cresta frastagliata delle Tre Levanne sia stata tagliata e divisa in tre picchi non dal tempo, ma da un colpo di spada sferrato da un cavaliere leggendario, simile al paladino Rolando

il primo tratto si svolge su strada di montagna



si prosegue su sentiero a mezza costa...


si attraversano alcune pietraie...









dettagli e traccia gpx

sabato 4 luglio 2026

L'anello dell'Alpe Cernera nel Vallone del Carro

Il suggestivo Vallone del Carro è un'incontaminata gemma laterale situata sopra l'abitato di Chiapili Superiore, è rinomato per i suoi itinerari escursionistici e scialpinistici, offrendo l'habitat ideale per l'osservazione di stambecchi, camosci e marmotte. L'escursione effettuata permette di raggiungere l'alpe Cernera a 2217 metri e una postazione del Vallo Alpino Occidentale, costruita nel 1939 e caratterizzata da un mascheramento in pietra locale. Si percorrono sentieri e strade di montagne senza particolari difficoltà. La carta dei sentieri utilizzata è la n. 14 Valle dell'Orco - Gran Paradiso, dell'Escursionista & Monti editori.
Malati di Montagna: Patrizia, Giuseppe e il selvadego

...piccolo parcheggio lungo la strada...





















...verso la....


...postazione militare....


....dalla feritoia...


Alpe Cernera



girovagando per terre alte....




marmotta che gioca a nascondino...


si scende lungo la strada sterrata...



venerdì 3 luglio 2026

Quatar pass al Nivolet

Il Colle del Nivolet a 2612 metri è uno dei luoghi più spettacolari delle Alpi, situato nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso al confine tra Piemonte e Valle d'Aosta. Questo altopiano è celebre per i suoi panorami che fondono cime rocciose, specchi d'acqua e cieli limpidi. La carta dei sentieri utilizzata è la n. 14 Valle dell'Orco - Gran Paradiso, dell'Escursionista & Monti editori.
Escursioni che ho fatto durante gli anni partendo dal Pian del Nivolet: Lago Rosset - Colle Rosset - Punta Basei - Col Leynir - Mont Taou Blanc - Croce di Arolley - Plan Borgnoz - Colle Grand Collet - Laghi Tre Becchi e il Lago Nero - Colle Manteau.
Consiglio la visione di questo post creato dall'amico Roberto:
Nivolet, un "Gran Paradiso" di colori tra laghi e flora alpina!
Malati di Montagna: Patrizia, Giuseppe, Deborah e il selvadego 








Per il soggiorno consiglio il B6B e camere "Lo Sciatore" dove Emilia saprà accogliervi con la sua gentilezza e professionalità. Gli alloggi ricavati da antiche baite in pietra e legno, offrono un'esperienza di autentico contatto con la natura, unendo il fascino rustico della tradizione ai comfort moderni. (cell. 3479601880 - 3474437737)





il silenzio è rotto solo dai fischi delle marmotte e dai campanacci delle mucche al pascolo...


quando ti svegli e guardi fuori dalla finestra...

dettagli e traccia gpx