Il mio zaino non è solo carico di materiali e di viveri: dentro ci sono la mia educazione, i miei affetti, i miei ricordi, il mio carattere, la mia solitudine. In montagna non porto il meglio di me stesso: porto me stesso, nel bene e nel male.
Renato Casarotto

Le montagne sono di tutti, ma non sono per tutti: sono per chi le ama e le rispetta, per chi vuole viverle e conoscerle, per chi non prevarica con il proprio io la loro esistenza e armonia.
Mario Rigoni Stern

sabato 4 aprile 2026

Da Pont-Saint-Martin a Perloz passando per il caratteristico villaggio di Chemp

Un itinerario culturale e naturalistico di grande fascino che inizia dallo storico Ponte Romano di Pont-Saint-Martin costruito all'inizio del I secolo a.C. durante l'impero di Ottaviano Augusto. Oltrepassato il ponte, si sale raggiungendo il Castello Baraing costruito su una rupe tra gli ulivi, per poi proseguire attraverso vigneti e storiche mulattiere verso il caratteristico borgo di Perloz con il Castello Vallaise "Charles" un insieme di caseforti risalente al XIV o XV secolo e il torchio secolare, testimonianza della storia della viticoltura e delle tradizioni rurali della zona. Si prosegue poi verso l'antico mulino di Glacières a ruota orizzontale e il suggestivo villaggio-museo a cielo aperto di Chemp, un luogo incantato che è tornato a vivere grazie alle sculture di Giuseppe Bettoni, detto “Pino”. Per il ritorno si raggiunge il Santuario della Madonna della Guardia (Notre-Dame-de-la-Garde), un importante meta di pellegrinaggio arroccata su un poggio panoramico che domina la valle del Lys. Si percorrono mulattiere di montagna e tratti su strada asfaltata scarsamente frequentata, non ci sono difficoltà e la segnaletica è sempre ben presente. Escursione che segue la prima tappa del Cammino Balteo, identificato dal segnavia a triangolo rovesciato giallo con il numero 3 all'interno.
Malati di Montagna: Franco, Silvio e il selvadego


Pont-Saint-Martin - Ponte Romano
Ancorato alla viva roccia da entrambi i lati, è alto 25 metri e la sua unica arcata è larga 35 metri.


La leggenda narra che San Martino, vescovo di Tours, dovendo ritornare dall’Italia nella sua diocesi, si trovò bloccato dal torrente Lys, che con la sua piena aveva travolto l’unica passerella. Il diavolo gli propose di risolvere il problema costruendo, in una sola notte, un solido ponte, ma pretese in cambio l’anima del primo che avrebbe attraversato il ponte. Il santo accettò, ma la mattina dopo, lanciando un pezzo di pane all’altra estremità del ponte, fece sì che il primo ad attraversarlo fosse un cagnolino affamato. Il diavolo, furente, scomparve nel Lys tra lampi e zaffate di zolfo, ed alla popolazione rimase il ponte.


Castello Baraing


Voluto dal dottor Pietro Annibale Baraing, medico e filantropo, figura di rilievo nella storia locale.


punto panoramico





Villaggio di Plan de Brun




Perloz






L’amore per la montagna, non è semplice da comprendere, soprattutto per coloro che non l’hanno mai vissuta...




sabato 28 marzo 2026

Monte Zucco ad anello da Zogno

Il Monte Zucco con i suoi 1232 metri è una cima panoramica situata sopra San Pellegrino Terme, famosa per la sua grande croce di vetta e la vista spettacolare sulla media e alta Val Brembana. Fu eretta nel 1965 per sostituire la tradizionale croce in legno portata in vetta dai giovani locali ogni lunedì di Pasqua. Questa consuetudine pasquale era legata a una giornata di festa sui pianori montani. Il Monte Zucco è una meta ideale tra fine inverno e inizio primavera (febbraio-marzo) per ammirare le fioriture spontanee, in particolare l'elleboro nero (Helleborus niger), l'erba trinità (Hepatica nobilis) e le primule. Si percorrono mulattiere, sentieri di montagna e qualche breve tratto su strada asfaltata scarsamente frequentata. La segnaletica è quasi sempre ben presente, con segnavia e paline escursionistiche, non ci sono particolari difficoltà tranne qualche tratto leggermente esposto. 
Malati di Montagna: Danilo, Silvio e il selvadego


si parte da Zogno











...punto panoramico...


uno sguardo al Monte Zucco




...su sentiero fiorito...



...bucolica valletta...


...sentiero per il Monte Zucco...



Baita GESP (Gruppo Escursionisti San Pellegrino)





la cappella sul Monte Zucco è una struttura in cemento con caratteristici vetri di Murano, costruita per ricordare i sacerdoti di San Pellegrino Terme, don Giuseppe Falconi e mons. Lorenzo Dossi




monumento dedicato ad Antonio Baroni, celebre guida alpina di Sussia Alta



Rifugio G.E.S.P.







La Chiesa Parrocchiale di Sant'Antonio Abate, situata nell'omonima frazione di Val Brembilla, è un edificio religioso completato nei primi anni del Novecento, costruito riadattando una precedente cappella quattrocentesca. La chiesa è nota per essere un punto di riferimento per gli escursionisti e per la sua posizione panoramica sulla Val Brembana.



si inizia a scendere seguendo le antiche mulattiere







un angolo di pace...



sculture naturali...





tra le vie del centro storico di Zogno...


Parrocchia di San Lorenzo Martire