Il mio zaino non è solo carico di materiali e di viveri: dentro ci sono la mia educazione, i miei affetti, i miei ricordi, il mio carattere, la mia solitudine. In montagna non porto il meglio di me stesso: porto me stesso, nel bene e nel male.
Renato Casarotto

Le montagne sono di tutti, ma non sono per tutti: sono per chi le ama e le rispetta, per chi vuole viverle e conoscerle, per chi non prevarica con il proprio io la loro esistenza e armonia.
Mario Rigoni Stern

domenica 5 luglio 2026

Dal vecchio sentiero 'I Sensi in Gioco' al bivio per la Cà Bianca

Escursione facile che unisce panorami spettacolari sulle Tre Levanne e sul Lago di Ceresole. Al termine della strada forestale si prosegue su sentiero superando alcune pietraie con un minimo d'attenzione. La carta dei sentieri utilizzata è la n. 14 Valle dell'Orco - Gran Paradiso, dell'Escursionista & Monti editori.
Malati di Montagna: Patrizie, Giuseppe, Deborah e il selvadego



dettagli e traccia gpx

sabato 4 luglio 2026

L'anello dell'Alpe Cernera nel Vallone del Carro

Il suggestivo Vallone del Carro è un'incontaminata gemma laterale situata sopra l'abitato di Chiapili Superiore, è rinomato per i suoi itinerari escursionistici e scialpinistici, offrendo l'habitat ideale per l'osservazione di stambecchi, camosci e marmotte. L'escursione effettuata permette di raggiungere l'alpe Cernera a 2217 metri e una postazione del Vallo Alpino Occidentale, costruita nel 1939 e caratterizzata da un mascheramento in pietra locale. Si percorrono sentieri e strade di montagne senza particolari difficoltà. La carta dei sentieri utilizzata è la n. 14 Valle dell'Orco - Gran Paradiso, dell'Escursionista & Monti editori.
Malati di Montagna: Patrizia, Giuseppe e il selvadego






venerdì 3 luglio 2026

Quatar pass al Nivolet

Il Colle del Nivolet a 2612 metri è uno dei luoghi più spettacolari delle Alpi, situato nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso al confine tra Piemonte e Valle d'Aosta. Questo altopiano è celebre per i suoi panorami che fondono cime rocciose, specchi d'acqua e cieli limpidi. La carta dei sentieri utilizzata è la n. 14 Valle dell'Orco - Gran Paradiso, dell'Escursionista & Monti editori.
Escursioni che ho fatto durante gli anni dal Pian del Nivolet: Lago Rosset - Colle Rosset - Punta Basei - Col Leynir - Mont Taou Blanc - Croce di Arolley - Plan Borgnoz - Colle Grand Collet - Laghi Tre Becchi e il Lago Nero - Colle Manteau.
Consiglio la visione di questo post creato dall'amico Roberto:
Nivolet, un "Gran Paradiso" di colori tra laghi e flora alpina!
Malati di Montagna: Patrizia, Giuseppe, Deborah e il selvadego 





Per il soggiorno consiglio il B6B e camere "Lo Sciatore" dove Emilia saprà accogliervi con la sua gentilezza e professionalità. Gli alloggi ricavati da antiche baite in pietra e legno, offrono un'esperienza di autentico contatto con la natura, unendo il fascino rustico della tradizione ai comfort moderni. (cell. 3479601880 - 3474437737)





il silenzio è rotto solo dai fischi delle marmotte e dai campanacci delle mucche al pascolo...


quando ti svegli e guardi fuori dalla finestra...

dettagli e traccia gpx

sabato 27 giugno 2026

L'anello della Val Cavaione da Boccioleto

L'escursione ad anello si sviluppa in Val Cavaione, una splendida e appartata valle laterale della Val Sermenza in Valsesia. Noto come il "Sentiero dell'Arte", il percorso unisce una natura rigogliosa a un ricco patrimonio di architettura alpina e affreschi storici. Si percorrono sentieri e mulattiere di montagna senza particolari difficoltà. La segnaletica è sempre ben presente, consiglio la carta escursionistica Geo4Map, Valsesia - Quadrante Nord-Est.
Malati di Montagna: Danilo, Silvio e il selvadego

Altre escursioni in zona:
Valle del Cavaione, tra storia e fede...
Da Boccioleto all'alpe Seccio
nella penombra del sottobosco...alla Colma Masset 1530 m

...è un interminabile tappeto di pascoli, una vera costellazione di alpi, una distesa solenne di faggi e abeti, sotto un largo sorriso di cielo, in mezzo a un festoso scrosciare di acque...Don Luigi Ravelli


si parte da Boccioleto
Chiesa parrocchiale di San Pietro


L'interno presenta un'unica navata che culmina in un imponente presbiterio. L'altare maggiore è dominato da un sontuoso altare ligneo dorato risalente al 1702 circa. La struttura è la più antica parrocchia della Val Sermenza.


Il "Gesietto" (chiamato anche "Gesietto delle Moline") è la Cappella della Madonna di Loreto, un incantevole oratorio del XVI secolo situato a Boccioleto. È celebre per i suoi affreschi interni ed è la prima tappa del famoso Sentiero dell'Arte che risale la Val Cavaione.



si sale percorrendo vecchie mulattiere...



Oratorio della Madonna del Carmine



...si continua su sentiero nel bosco...


....incontri...




L'Oratorio della Madonna delle Giavinelle (noto come Madonna della Neve), è un suggestivo luogo di culto alpino del FAI. La sua facciata a capanna è decorata da affreschi suddivisi in tre fasce narrative: l'Annunciazione, figure di Santi e il Miracolo della Neve.





...un bel tratto della mulattiera...



primo ponticello in ferro...




si prosegue tra vecchie baite...


...e alpeggi...


...ambiente....


....secondo ponticello in ferro...


....si riprende a salire....


uno sguardo all'alpe sull'Oro...


La leggenda di Erbarosa è un tragico racconto popolare ambientato in Val Cavaione. Narra la storia di due giovani che, nel 1706, si contesero l'amore della bellissima Erbarosa al ritorno da una festa all'Alpe Sasso. Accecati dalla gelosia, i due uomini lottarono nel buio della notte e caddero entrambi in un profondo burrone. Disperata per la loro morte, anche la giovane decise di gettarsi nel vuoto. A memoria della tragedia, il luogo è oggi segnato da tre croci, mentre la leggenda vuole che un raro e profumato fiore sbocci sui monti in memoria del suo bel volto.





terzo ponticello in ferro...


L'Alpe Varmàa o Alpe Varmà è uno splendido alpeggio storico della Val Cavaione



...ambiente...




Alpe Seccio - Oratorio di San Lorenzo
Sulla facciata si possono ancora ammirare un'antica Ruota della Fortuna e una raffigurazione di San Cristoforo


Tradizionalmente considerata la chiesa più antica della Val Sermenza, fu consacrata nel 1446 e conserva al suo interno un prezioso e vasto ciclo di affreschi quattrocenteschi.




...si inizia a scendere...


Cappella del Selletto
è celebre per i suoi pregevoli cicli di affreschi votivi realizzati tra il tardo Cinquecento e l'Ottocento, tra cui spiccano le raffigurazioni di San Rocco, della Madonna in Trono e di San Grato




Oratorio di Sant'Antonio da Padova a Solivo
Risalente alla fine del 1600, è famoso per la sua facciata affrescata (1828) dagli Avondo e per l'altare dorato opera dell'artista Carlo Anselmi



Oratorio della Madonna delle Grazie a Ronchi del comune di Boccioleto,
L'edificio è rinomato per la sua facciata affrescata tipica della tradizione valsesiana, che include una raffigurazione di Sant'Antonio Abate


Cappelletta del Genestrone (o Genestroso)


si ritorna a Boccioleto chiudendo l'anello...