IL MIO ZAINO NON È SOLO CARICO DI MATERIALI:
DENTRO CI SONO LA MIA EDUCAZIONE, I MIEI AFFETTI, I MIEI RICORDI,
IL MIO CARATTERE, LA MIA SOLITUDINE.
IN MONTAGNA NON PORTO IL MEGLIO DI ME STESSO:
PORTO ME STESSO, NEL BENE E NEL MALE.
Renato Casarotto

sabato 15 gennaio 2022

Dopo dodici anni ritorno sul Pizzo Castello

Il Pizzo Castello è la prima elevazione della cresta che divide la Valle Anzasca e la Valle Antrona, grazie alla sua posizione centrale e isolata, offre un panorama unico. Dall'onnipresente Rosa con la sua parete est, alle montagne del Parco Nazionale della Val Grande, i Quattromila svizzeri, per poi abbassare lo sguardo verso la Valle Anzasca, Valle Antrona dominata dal Pizzo d'Andolla, la piana Ossolana, il lago di Mergozzo e il lago Maggiore. I sentieri sono tutti ben indicati dalle paline segnavia ufficiali e da vecchi cartelli. Non ci sono particolari difficoltà, tranne il tratto di sentiero che sale dall'alpe Castello fino alla cima, oltre a essere particolarmente ripido è anche ricoperto dalle foglie, da percorrere con attenzione sopratutto in discesa. 
kalipè....il selvadego

Pizzo Castello a 1607 m
la grande croce metallica innalzata nel 1962


si parte da Cimamulera località Chiesa


La chiesa parrocchiale è intitolata a Sant'Antonio Abate. Viene celebrato nel giorno preciso della ricorrenza il 17 gennaio.


Oratorio di S. Rocco


piccolo museo contadino




il primo tratto nel bosco è caratterizzato da alpeggi in stato di abbandono...






...per poi uscire arrivando alle baite in buona conservazione di


la fortuna di poter camminare davanti a tanta bellezza!


ingresso in Val d'Ossola



baita vista Rosa....




Alpe Propiano 1134 m



il solitario....


Alpe Propiano superiore 1245 m




Alpe Castello 1320 m




ultimo tratto prima di....



“Chi più in alto sale, più lontano vede; chi più lontano vede, più a lungo sogna.”



Pizzo d'Andolla 3656 m - Weissmies 4017 m



sulla via del ritorno...




domenica 9 gennaio 2022

Da Bregazzana al Monte Chiusarella e al Monte Martica

L'escursione si svolge nel Parco Regionale Campo dei Fiori, un'area protetta di 6.300 ettari, delimitata a nord ovest dalla Valcuvia, a est dalla Valganna e a sud dalla città di Varese. La segnaletica sempre ben presente permette di raggiungere la prima elevazione, il Monte Chiusarella, che con i suoi 915 metri e l'assenza di alberi, offre uno splendido panorama a 360° sui laghi e sulla catena alpina e prealpina. Continuando su strada militare appartenente al sistema difensivo della Linea Cadorna, si raggiunge la boscosa vetta del Monte Martica a 1032 metri, dove sono ancora presenti i resti degli appostamenti d’artiglieria scoperti, detti “in barbetta”. 
Il percorso si svolge in gran parte su strade sterrate militari, l'unico tratto ripido, anche se breve, è la salita e discesa dal M. Chiusarella.
il selvadego


l'itinerario inizia nei pressi della chiesa dedicata a San Sebastiano


qualche ostacolo all'inizio superabile agilmente....


...poi si prosegue tranquillamente nel bosco




















sull'arco alpino c'è bufera...