Un itinerario culturale e naturalistico di grande fascino che inizia dallo storico Ponte Romano di Pont-Saint-Martin costruito all'inizio del I secolo a.C. durante l'impero di Ottaviano Augusto. Oltrepassato il ponte, si sale raggiungendo il Castello Baraing costruito su una rupe tra gli ulivi, per poi proseguire attraverso vigneti e storiche mulattiere verso il caratteristico borgo di Perloz con il Castello Vallaise "Charles" un insieme di caseforti risalente al XIV o XV secolo e il torchio secolare, testimonianza della storia della viticoltura e delle tradizioni rurali della zona. Si prosegue poi verso l'antico mulino di Glacières a ruota orizzontale e il suggestivo villaggio-museo a cielo aperto di Chemp, un luogo incantato che è tornato a vivere grazie alle sculture di Giuseppe Bettoni, detto “Pino”. Per il ritorno si raggiunge il Santuario della Madonna della Guardia (Notre-Dame-de-la-Garde), un importante meta di pellegrinaggio arroccata su un poggio panoramico che domina la valle del Lys. Si percorrono mulattiere di montagna e tratti su strada asfaltata scarsamente frequentata, non ci sono difficoltà e la segnaletica è sempre ben presente. Escursione che segue la prima tappa del Cammino Balteo, identificato dal segnavia a triangolo rovesciato giallo con il numero 3 all'interno.
Malati di Montagna: Franco, Silvio e il selvadego
Malati di Montagna: Franco, Silvio e il selvadego
Pont-Saint-Martin - Ponte Romano
Ancorato alla viva roccia da entrambi i lati, è alto 25 metri e la sua unica arcata è larga 35 metri.
La leggenda narra che San Martino, vescovo di Tours, dovendo ritornare dall’Italia nella sua diocesi, si trovò bloccato dal torrente Lys, che con la sua piena aveva travolto l’unica passerella. Il diavolo gli propose di risolvere il problema costruendo, in una sola notte, un solido ponte, ma pretese in cambio l’anima del primo che avrebbe attraversato il ponte. Il santo accettò, ma la mattina dopo, lanciando un pezzo di pane all’altra estremità del ponte, fece sì che il primo ad attraversarlo fosse un cagnolino affamato. Il diavolo, furente, scomparve nel Lys tra lampi e zaffate di zolfo, ed alla popolazione rimase il ponte.
Castello Baraing
Voluto dal dottor Pietro Annibale Baraing, medico e filantropo, figura di rilievo nella storia locale.
punto panoramico
Villaggio di Plan de Brun
Perloz
L’amore per la montagna, non è semplice da comprendere, soprattutto per coloro che non l’hanno mai vissuta...


















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