L'escursione ad anello si sviluppa in Val Cavaione, una splendida e appartata valle laterale della Val Sermenza in Valsesia. Noto come il "Sentiero dell'Arte", il percorso unisce una natura rigogliosa a un ricco patrimonio di architettura alpina e affreschi storici. Si percorrono sentieri e mulattiere di montagna senza particolari difficoltà. La segnaletica è sempre ben presente, consiglio la carta escursionistica Geo4Map, Valsesia - Quadrante Nord-Est.
Malati di Montagna: Danilo, Silvio e il selvadego
Altre escursioni in zona:
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Da Boccioleto all'alpe Seccio
nella penombra del sottobosco...alla Colma Masset 1530 m
...è un interminabile tappeto di pascoli, una vera costellazione di alpi, una distesa solenne di faggi e abeti, sotto un largo sorriso di cielo, in mezzo a un festoso scrosciare di acque...Don Luigi Ravelli
Chiesa parrocchiale di San Pietro
L'interno presenta un'unica navata che culmina in un imponente presbiterio. L'altare maggiore è dominato da un sontuoso altare ligneo dorato risalente al 1702 circa. La struttura è la più antica parrocchia della Val Sermenza.
Il "Gesietto" (chiamato anche "Gesietto delle Moline") è la Cappella della Madonna di Loreto, un incantevole oratorio del XVI secolo situato a Boccioleto. È celebre per i suoi affreschi interni ed è la prima tappa del famoso Sentiero dell'Arte che risale la Val Cavaione.
si sale percorrendo vecchie mulattiere...
Oratorio della Madonna del Carmine
...si continua su sentiero nel bosco...
....incontri...
L'Oratorio della Madonna delle Giavinelle (noto come Madonna della Neve), è un suggestivo luogo di culto alpino del FAI. La sua facciata a capanna è decorata da affreschi suddivisi in tre fasce narrative: l'Annunciazione, figure di Santi e il Miracolo della Neve.
...un bel tratto della mulattiera...
primo ponticello in ferro...
si prosegue tra vecchie baite...
...e alpeggi...
...ambiente....
....secondo ponticello in ferro...
....si riprende a salire....
uno sguardo all'alpe sull'Oro...
La leggenda di Erbarosa è un tragico racconto popolare ambientato in Val Cavaione. Narra la storia di due giovani che, nel 1706, si contesero l'amore della bellissima Erbarosa al ritorno da una festa all'Alpe Sasso. Accecati dalla gelosia, i due uomini lottarono nel buio della notte e caddero entrambi in un profondo burrone. Disperata per la loro morte, anche la giovane decise di gettarsi nel vuoto. A memoria della tragedia, il luogo è oggi segnato da tre croci, mentre la leggenda vuole che un raro e profumato fiore sbocci sui monti in memoria del suo bel volto.
terzo ponticello in ferro...
L'Alpe Varmàa o Alpe Varmà è uno splendido alpeggio storico della Val Cavaione
...ambiente...
Alpe Seccio - Oratorio di San Lorenzo
Sulla facciata si possono ancora ammirare un'antica Ruota della Fortuna e una raffigurazione di San Cristoforo
Tradizionalmente considerata la chiesa più antica della Val Sermenza, fu consacrata nel 1446 e conserva al suo interno un prezioso e vasto ciclo di affreschi quattrocenteschi.
...si inizia a scendere...
Cappella del Selletto
è celebre per i suoi pregevoli cicli di affreschi votivi realizzati tra il tardo Cinquecento e l'Ottocento, tra cui spiccano le raffigurazioni di San Rocco, della Madonna in Trono e di San Grato
Oratorio di Sant'Antonio da Padova a Solivo
Risalente alla fine del 1600, è famoso per la sua facciata affrescata (1828) dagli Avondo e per l'altare dorato opera dell'artista Carlo Anselmi
Oratorio della Madonna delle Grazie a Ronchi del comune di Boccioleto,
L'edificio è rinomato per la sua facciata affrescata tipica della tradizione valsesiana, che include una raffigurazione di Sant'Antonio Abate
Cappelletta del Genestrone (o Genestroso)
si ritorna a Boccioleto chiudendo l'anello...