Il mio zaino non è solo carico di materiali e di viveri: dentro ci sono la mia educazione, i miei affetti, i miei ricordi, il mio carattere, la mia solitudine. In montagna non porto il meglio di me stesso: porto me stesso, nel bene e nel male.
Renato Casarotto

Le montagne sono di tutti, ma non sono per tutti: sono per chi le ama e le rispetta, per chi vuole viverle e conoscerle, per chi non prevarica con il proprio io la loro esistenza e armonia.
Mario Rigoni Stern

lunedì 8 giugno 2026

Dalla Forcella di Olino al Monte Due Mani

Il Monte Due Mani si trova a 1666 metri nelle Prealpi Bergamasche, tra la Valsassina e la Valvarrone. Deve il suo nome alle dieci piccole cime frastagliate che compongono la sua cresta; osservate dal basso, ricordano proprio la forma di due mani aperte e alzate verso il cielo. Il Monte Due Mani e il Pizzo dei Tre Signori sono infatti chiaramente riconoscibili, insieme ad altre vette come le Grigne e il Resegone, in alcuni famosi studi e disegni di Leonardo da Vinci dedicati al territorio prealpino e lombardo. Dalla croce con accanto il caratteristico Bivacco Locatelli a forma di igloo, si gode di una visuale spettacolare a 360° che spazia dalle Grigne al Resegone, fino a dominare i rami del Lago di Como e i laghi brianzoli. Si percorrono principalmente sentieri di montagna e strade sterrate senza particolari difficoltà. La segnaletica è quasi sempre ben presente, consiglio comunque di seguire una traccia GPS, la carta escursionistica utilizzata e la Geo4Map Grigne Resegone n. 301.
Malati di Montagna: Danilo, Silvio e il selvadego

Altre escursioni in zona:
Uno Zucco di Desio servito con Due Mani e una Muschiada

si parte dalla Forcella di Olino
piccolo parcheggio



nella prima parte si sale nel bosco...



...el Resegun...





...il Monte Due Mani si avvicina...




...il Grignone o Grigna Settentrionale...


inizia la vera salita...


...uno sguardo alle proprie spalle...


....e uno davanti...


il sentiero attraversa ripidi pendii erbosi...



Monte Due Mani


Il Bivacco Locatelli-Milani-Scaioli (noto anche come Bivacco GEFO), è stato inaugurato nel settembre 1982 per volere della sezione CAI di Lecco. La struttura è dedicata a tre giovani alpinisti, Marco Locatelli, Plinio Milani ed Enrico Scaioli, tragicamente scomparsi a vent'anni sulla Cresta Segantini in Grignetta.



lunedì 1 giugno 2026

Nel Vallone della Manda al Lago Champas

Il Lago Champas è un lago alpino non molto profondo caratterizzato da un'ottima trasparenza. È una perla nascosta a 1929 metri, situata nel Vallone della Manda, un ramo laterale della Valle di Champorcher, confinante con la Valchiusella e la Val Soana. Il Vallone della Manda è un autentico gioiello nascosto e dall'ambiente estremamente selvaggio. Dalla natura incontaminata e lontana dal turismo di massa, è celebre per le sue fioriture primaverili ed estive e per la vista che spazia fino al Cervino e al Monte Rosa. Si percorrono sentieri di montagna scarsamente segnalati e poco battuti, si consiglia di seguire una traccia GPS e l'utilizzo della carta dei sentieri n. 11 dell'Escursionista editore "Valle di Champorcher - Parco Mont Avic".
Malati di Montagna: Patrizia, Giuseppe, Danilo, Silvio e il selvadego 

si parcheggia al termine di una stretta strada asfaltata







alpeggio di Boset



Lago Secco




Lago Champas
















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