Il mio zaino non è solo carico di materiali e di viveri: dentro ci sono la mia educazione, i miei affetti, i miei ricordi, il mio carattere, la mia solitudine. In montagna non porto il meglio di me stesso: porto me stesso, nel bene e nel male.
Renato Casarotto

Le montagne sono di tutti, ma non sono per tutti: sono per chi le ama e le rispetta, per chi vuole viverle e conoscerle, per chi non prevarica con il proprio io la loro esistenza e armonia.
Mario Rigoni Stern

sabato 18 dicembre 2021

Verso il Colle del Turlo all'Alpe Faller

Escursione che si svolge nel Parco Naturale Alta Valsesia. Istituito nel 1979, il parco è il più alto d’Europa e si sviluppa dagli 880 m di Fobello ai 4554 m della Punta Gnifetti. Per tutta l'escursione si viene accompagnati dalla presenza del massiccio del Monte Rosa, che con i suoi ghiacciai regalano straordinarie emozioni. L'incontro casuale oggi con un gipeto, è la classica ciliegina sulla torta. Percorso invernale che richiede l'uso dei ramponcini in alcuni tratti. Sconsigliato in inverno per la presenza di ghiaccio, il sentiero che dal Rifugio Pastore scende ripidamente alla Cappella di Sant'Antonio.
Malati di Montagna: Pigi e il selvadego

Escursioni in zona:

si parte da Wood con le cime che vengono illuminate dai primi raggi di sole


Un popolo di colonizzatori
Ha inizio qui il sentiero diretto al Passo del Turlo, oggi frequentato solo da escursionisti e visitatori, per secoli esso ha rappresentato una delle importanti vie di comunicazioni fra la Valsesia e la Svizzera, passando per Macugnaga, lungo questa strada transitarono anche i Walser per poi fondare le colonie di Pedemonte e Pendelegno (Alagna)...


la storica mulattiera per il Colle del Turlo sale all'inizio all'interno di un bel lariceto


la salita è sempre allietata da panorami mozzafiato



uno sguardo alle nostre spalle


Tagliaferro



Alpe Mittlentheil di qua 1943 m



....verso gli 80 anni e oltre....


Alpe Faller 1984 m









vista verso il Colle del Turlo


Casa del Parco all'alpe Fum Bliz




in questo periodo c'è chi fa la coda davanti ai negozi... e chi cammina per terre alte....!!! Parete Sud del Monte Rosa a destra Punta Parrot e Punta Gnifetti



un'altra giornata meravigliosa per terre alte volge al termine....





sabato 11 dicembre 2021

Girovagando ai Piani di Nava

Classica escursione invernale che conduce nello splendido alpeggio dei Piani di Nava, nome che viene dato a una lunga concavalle che si estende a nord ovest di Baiedo (frazione di Pasturo) fra la cima di Fenia da una parte e le propaggini del massiccio della Grigna dall'altra. Splendidi i scorci panoramici sulla Valsassina e sulle cime che la circondano. Punto culminante è il rifugio G. Riva a 1050 metri, aperto anche in inverno, consigliato per l'ottima cucina e la simpatia dei gestori.
Malati di montagna: PiGi e il selvadego

Baiedo

















...si ritorna a valle...


per la descrizione consultare il link

video in 3D della traccia
dettagli e traccia gpx

domenica 5 dicembre 2021

Da Marina ed Enrico....un angolo di paradiso

Molta neve è caduta da quella prima volta che eravamo andati a trovare i due giovani gestori venuti da lontano, che avevamo deciso di prendere come casa il rifugio Pietro Crosta. Ora Marina ed Enrico sono diventati  due cari amici, che non vedi l'ora di andare a trovare. L'alpe Solcio dove sorge il rifugio era poco conosciuta, se non a livello locale, ora grazie a questi due ragazzi è diventata un punto di riferimento non solo per l'Ossola, ma anche per tante persone che desidero evadere dalle città, cercando un piccolo angolo di paradiso.
Malati di Montagna: Pigi, Danilo, Franco e il selvadego













arrivare al rifugio in inverno è sempre un momento magico...







La descrizione del percorso la si può trovare nel post del 20 febbraio 2011

video in 3D della traccia
dettagli e traccia gpx