La "Via delle Genti" sulla sponda piemontese del Lago Maggiore è un antico percorso di collegamento storico con la Svizzera a mezza costa, offrendo viste spettacolari sul lago. Il cammino, fattibile tutto l'anno (salvo neve), è diviso in tappe e si snoda tra natura, storia e borghi pittoreschi, terminando al confine svizzero. Punto di partenza è Cannero Riviera, celebre per il suo eccezionale microclima che le ha valso il soprannome di "Borgo degli agrumi", dove prosperano aranci, limoni e pompelmi, una rarità a queste latitudini. Il sentiero si snoda tra boschi e antichi terrazzamenti, offrendo scorci suggestivi, fino a raggiungere la storica Chiesa di Carmine Superiore, un edificio del XIV secolo che rappresenta una tappa significativa del cammino. Il percorso si conclude a Cannobio, un pittoresco borgo che vanta il riconoscimento della Bandiera Blu per la qualità delle sue acque e la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano per il suo patrimonio storico, culturale e ambientale. Qui ci si può immergere nel fascino del centro storico, ammirare la Collegiata di San Vittore e visitare il rinomato Santuario della SS. Pietà. Si percorrono mulattiere e sentieri di montagna senza particolari difficoltà, la segnaletica è sempre ben presente con paline escursionistiche e segni di vernice bianco/rossi. Un cartello poco dopo Carmine Superiore informa della presenza di alcuni alberi caduti sul sentiero verso Cannobio, che possono essere superati con un minimo di attenzione. Il mio consiglio è di lasciare l'auto a Cannobio e con il bus raggiungere Cannero Riviera.
Malati di montagna: Danilo, Silvio e il selvadego
Altre escursioni in zona:
Armonia con la natura...
Lungo la costiera occidentale del Lago Maggiore
Cima di Morissolo chiamato anche il Cervino di Cannero
Panorami mozzafiato dal Morissolo allo Spalavera
una lunga linea sottile tra Giove e Faierone
Anello del Monte Pian Bello
si parte da Cannero Riviera
si inizia a percorrere la vecchia mulattiera...
I Castelli di Cannero
Combinano una storia di briganti (i fratelli Mazzardi) e successiva fortificazione (la Rocca Vitaliana dei Borromeo) con leggende di tesori sommersi, un veliero fantasma e piedi pietrificati, evocando un'atmosfera misteriosa, ora arricchita da un progetto di recupero che li trasformerà in un'esperienza museale immersiva.
Carmine Superiore
È un suggestivo borgo medievale sul Lago Maggiore, famoso per la sua posizione panoramica su uno sperone roccioso e raggiungibile solo a piedi, offrendo una vista spettacolare sul lago e le montagne circostanti, con la sua chiesa di San Gottardo (XIV secolo) e un'atmosfera unica da antico ricetto difensivo.
vista su Maccagno....
...lasciato questo angolo di paradiso...
...si riprende a percorrere la Via delle Genti...
Le trincee della Linea Cadorna tra Cannero Riviera e Cannobio sono parte di un'estesa rete difensiva della Prima Guerra Mondiale, costruita lungo il confine svizzero e oggi visitabile tramite sentieri escursionistici come la Via delle Genti, offrendo trincee, postazioni in caverna, gallerie e camminamenti che testimoniano l'ingegneria militare dell'epoca, particolarmente visibili sui monti Spalavera e Morissolo, accessibili da località come Colle.
...qualche breve tratto esposto...
...si riprende a seguire la mulattiera...
Molineggi - Località Mulino
si prosegue prima su strada di montagna...
...per poi proseguire su mulattiera...
Monte Giove - Monte Faierone
Cannobio
La Collegiata di San Vittore a Cannobio è un edificio storico che combina elementi medievali con rifacimenti settecenteschi e neoclassici, sorto su un'antica pieve romanica del 1076, con un imponente campanile romanico (XII-XIII secolo) e opere interne di pregio come il crocifisso cinquecentesco e il portale ligneo scolpito.
Il Santuario della SS. Pietà a Cannobio celebra un miracolo del 1522, quando un piccolo dipinto della Pietà iniziò a sanguinare e da esso cadde una "Sacra Costa"; edificato tra il 1575 e il 1614 su desiderio di San Carlo Borromeo, custodisce oggi il dipinto miracoloso e la reliquia della Costa (nella vicina Chiesa di San Vittore), ricordato ogni anno il 7 gennaio dai "Lumineri", una processione di migliaia di lumini che illuminano il borgo, un evento che commemora la fede locale e la generosità dei devoti che finanziarono la sua costruzione e decorazione barocca, come testimonia l'imponente facciata in granito e gli interni riccamente decorati.
...bellissima giornata...
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