Il mio zaino non è solo carico di materiali e di viveri: dentro ci sono la mia educazione, i miei affetti, i miei ricordi, il mio carattere, la mia solitudine. In montagna non porto il meglio di me stesso: porto me stesso, nel bene e nel male.
Renato Casarotto

Le montagne sono di tutti, ma non sono per tutti: sono per chi le ama e le rispetta, per chi vuole viverle e conoscerle, per chi non prevarica con il proprio io la loro esistenza e armonia.
Mario Rigoni Stern

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domenica 1 febbraio 2026

Da Agrano al Monte Barro o Crabbia

Il Monte Barro (o Crabbia) è situato sopra Pettenasco, sulla sponda orientale del Lago d'Orta, dalla panoramica croce degli Alpini ("muntagnin dal zicar") si gode di una vista spettacolare sull'isola di San Giulio e sulla sponda occidentale del lago. Si parte da Agrano, celebre per la "Morta di Agrano" (conosciuta anche come Santa di Agrano o Morta dell'Ossario), una delle leggende più note del territorio cusiano, che rende la piccola frazione un luogo intriso di fascino e mistero. Sulla via del ritorno si possono ammirare le Cascate del Pescone che rappresentano una vera e propria gemma naturale nascosta, un luogo incantevole è noto per le sue acque limpide che creano pozze suggestive. Si percorrono in prevalenza strade di montagne e tratti di sentiero senza particolari difficoltà, la segnaletica è sempre ben presente. Un particolare ringraziamento a "Montagna dei ragazzi" per le indicazioni. 
Malati di montagna: Danilo, Silvio e il selvadego

Altre escursioni in zona:

si parte da Agrano


La "Morta di Agrano" è una mummia naturale di donna, rinvenuta nel 1792 nell'ossario di Agrano, nota per il suo stato di conservazione prodigioso. Ritrovata intatta con un gesto simile a una benedizione, la donna è venerata localmente come protettrice. Oggi riposa in una teca sigillata nella cappella della chiesa di San Maiolo Abate, dopo un restauro nel 2008.


si prosegue verso Crabbia...


in preparazione del Trail del Mastrolino 2026 ad Omegna, i sentieri sono stati oggetto di interventi di pulizia e manutenzione per garantirne la percorribilità....



Da Crabbia si gode di una vista incantevole che spazia dal lago fino al borgo di Ronco (Inferiore e Superiore), sul lato opposto dello specchio d'acqua.


La chiesa è dedicata a Sant'Anna e San Martino. Edificata a fine '800, è caratterizzata da un portico del 1868, al suo interno viene conservata una tela raffigurante Sant'Anna. 


...uno sguardo verso il Santuario della Madonna del Sasso...


...si riprende a salire...



...muntagnin dal zicar...
In questo punto panoramico, gli Alpini hanno posato una croce ben visibile, da cui si gode una vista spettacolare sull'Isola di San Giulio e sulla sponda occidentale del lago.





Pratolungo - Chiesa di San Grato


...incantevole valletta...





Cascate del Pescone


...luoghi magici esistono ancora...



la bella cappella dell'Alpe Selviana



...si ritorna ad Agrano...



martedì 30 dicembre 2025

Anello della Croce di Egro

L'escursione si svolge sulla sponda occidentale del Lago d'Orta, con splendidi scorci panoramici sul lago e sulle cime circostanti, attraversando antichi borghi e suggestivi boschi di castagno. La Croce di Egro si trova sulla sommità di uno sperone di roccia, ed è un balcone naturale che regala una prospettiva unica sul lago. Il panorama è grandioso e offre una vista incredibile a 360 gradi su tutto il Lago d'Orta, da Gozzano fino a Omegna, nelle belle giornate è possibile vedere la Torre di Buccione e la vetta del Mottarone. La segnaletica è sempre ben presente con paline escursionistiche e segni di vernice bianco/rossi, si percorrono antiche mulattiere ancora in buono stato e strade di montagna senza particolari difficoltà. Attenzione al tratto per arrivare alla Croce di Egro, presenta tratti decisamente ripidi e scoscesi, su terreno sconnesso e roccioso. Il tratto da Ronco Inferiore a Pella si svolge su strada asfaltata scarsamente trafficata che costeggia il Lago d'Orta, offrendo un panorama suggestivo sul lago e sull'Isola di San Giulio.
il selvadego

Altre escursioni in zona:
Sulle orme dei "pica sass"
Sentiero Nello al Monte Briasco
Dal Pizzo di Nonio al Pizzo di Cesara...un balcone straordinario sul Lago d'Orta
Dal Sentiero degli Scalpellini, al Cammino di San Carlo

si parte dal complesso di San Filiberto
È uno dei più antichi della zona, e il suo campanile romanico isolato è particolarmente notevole, datato tra la fine dell'XI e l'inizio del XII secolo (1075-1110). È una piccola "perla" storica, con la chiesa che risale all'XI secolo, circondata da un'area verde e dalla Via Crucis affrescata.
(parcheggio a pagamento dal 01/04 al 30/11) 





seguendo la segnaletica si arriva al "Ponte sul Pellino", un ponte medievale a schiena d'asino del 1578, situato vicino alla Chiesa Parrocchiale di Sant'Albino (costruita nel 1591) e collegava con l'antico cimitero di San Rocco per i cortei funebri



si prosegue su bela mulattiera...


Monte San Giulio


si riprende a percorrere vecchie mulattiere...



fino a raggiungere il borgo di Egro... con la Chiesa di San Camillo


seguendo le indicazioni si raggiunge l'inizio del sentiero per la Croce di Egro








...ritornati al bivio si prosegue su strada di montagna...


Oratorio di Maria Vergine Bambina


Straa Carescia-Carnera




Grassona
Chiesa di San Pietro e San Paolo




si prosegue verso la Colma



vista su Cesara...



si inizia a scendere verso Ronco Superiore...


Oratorio della Natività di Maria Santissima



per poi proseguire su mulattiera...


fino a Ronco Inferiore


dal porticciolo...



sulla strada verso Pella...
Isola di San Giulio