Il mio zaino non è solo carico di materiali e di viveri: dentro ci sono la mia educazione, i miei affetti, i miei ricordi, il mio carattere, la mia solitudine. In montagna non porto il meglio di me stesso: porto me stesso, nel bene e nel male.
Renato Casarotto

Le montagne sono di tutti, ma non sono per tutti: sono per chi le ama e le rispetta, per chi vuole viverle e conoscerle, per chi non prevarica con il proprio io la loro esistenza e armonia.
Mario Rigoni Stern

venerdì 13 maggio 2022

Da Curiglia al Monte Lema

Escursione che prende avvio dal borgo di Curiglia, nella zona più a nord della provincia di Varese, al confine con il Canton Ticino. Seguendo il percorso tematico il "Sentiero del castagno" si risale la bella, ma ripida mulattiera, fino a Sarona e alla chiesa della Madonna della Guardia. Da qui il sentiero attraversa alcune suggestive faggete raggiungendo la cima del Monte Lema, dove si può godere di un vasto panorama, nuvole permettendo. Dall'Alpone di Curiglia, con le sue caratteristiche baite, con una breve deviazione su sentiero non segnalato ma facilmente percorribile, si raggiunge il "Sasso delle Croci", dove possiamo osservare una successione di epoche, dal periodo antecedente l’anno zero (croci antropomorfe), fino a giungere al grande momento della cristianizzazione. Tutto il percorso è ben segnalato da paline segnavia sempre ben presenti e segni di vernice.
il selvadego....kalipè

Escursione invernale:
Cocktail Lema...

Curiglia 670 m

si parte....






apriamo le porte, usciamo a camminare per monti...




la bella e ardita mulattiera...





Sarona 944 m






Chiesetta Madonna della Guardia 1245 m
un paio di tavoli in legno e una fontanella invogliano a un momento di relax



faggeta...



dall'alpe Arasio uno sguardo verso il Lema


Forcola d'Arasio / Sparavera 1481 m


Ostello Monte Lema 1550 m



Monte Lema 1621 m


sul confine...


Stazione meteorologica del Monte Lema


verso l'Osservatorio Astronomico 1586 m
Dell’associazione Le Pleiadi, è un luogo ideale per osservare il cielo.


Meridiana analemmatica
La meridiana analemmatica è un particolare tipo di meridiana orizzontale.



si ritorna a....


Alpone di Curiglia




Rifugio Madonna della Guardia
Gestore: Parrocchia Curiglia Vanes Piazza
Telefono gestore: 0332 568424 338 6389076


una cartolina da....


baita detta in dialetto "la Gisora", prima della costruzione della Madonna della Guardia era la vecchia chiesetta


Masso delle Croci 1182 m



ultimo sguardo all'Alpone....


Ca' del Sasso 990 m


si torna a Curiglia....


"la Selva"


una visita alla chiesa parrocchiale di Curiglia dedicata a San Vittore



domenica 1 maggio 2022

L'anello di Crevoladossola

Percorrendo vecchie mulattiere e sentieri di montagna, si raggiungono alcuni antichi nuclei di eccezionale pregio architettonico di Crevoladossola, tra cui Oira e Pontemaglio. Borghi ricchi di storia, come il borgo medievale di Ghesc, in parte un villaggio laboratorio dell'associazione senza scopo di lucro Canova, in parte rinato grazie ai lavori di una coppia. Un anello escursionistico su sentieri ben segnalati da segnavia e paline escursionistiche, un minimo d'attenzione sul sentiero che da Cusione scende a Oira per alcuni tratti ripidi. Consigliato a chi vuole fare un tuffo nel passato, un salto indietro nel tempo, da percorrere con calma, senza fretta.
il selvadego....kalipè

Ampio parcheggio vicino alla Centrale idroelettrica di Crevola Toce
Inaugurata nel 1925, è stata progettata dal famoso architetto Piero Portaluppi, ed è ben visibile una pagoda che sovrasta il fabbricato della centrale. Con una potenza efficiente di oltre 32 MW e una producibilità media annua elevata, di circa 170 GWh, la centrale di Crevola Toce è in grado di soddisfare il fabbisogno elettrico di circa 68.000 famiglie.


Crevoladossola
Un vero monumento d’arte, è la Chiesa Parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo. Sorge isolata su uno sperone roccioso. La sua storia architettonica si dipana durante un lungo arco di secoli: di impronta romanica, ben visibile ancora nella torre campanaria, ha subito nel corso del tempo numerose modifiche. La facciata, realizzata con marmo di Crevoladossola, presenta un elegante rosone, varie fasce e bassorilievi rinascimentali.





tra le viuzze...



vecchia insegna stradale


l'inizio è promettente...






segni di fede lungo tutto il tragitto...





sempre più spesso si incontrano strani personaggi nei boschi....



Colle di Croppargino con l'Oratorio di S. Croce edificato a partire dal 1838


Sulla facciata viene raffigurato S. Giulio che allontana i serpenti dal Lago d’Orta


Simbo




la bella mulattiera che scende verso...


 ...Traversagno


Cuslone



si scende verso...



...Oira
Grazie alle sue condizioni climatiche favorevoli, si coltivano ogni tipo di alberi da frutto, sopratutto la vite. Per questo motivo ad Oira gli è stato attribuito il nome di “Giardino dell’Ossola”.


Un tempo il piccolo villaggio di Oira, come del resto qualsiasi insediamento delle vallate dell'Ossola, gravitava intorno alla sua latteria turnaria, che era un po' il suo cuore economico oltre che un luogo di scambi e di aggregazione.





Cappella "delle missioni"


Aut tace, aut loquere meliora silentio
“O taci, o di’ qualcosa che sia meglio del silenzio”


sul sentiero G00 - La Via del Gries o Sbrinz Route
La Via strorica delle Valli Antigorio/Formazza


La Cappella di Arzalòo dedicata alla Madonna Addolorata, costruita nel punto in cui l'antica Via Storica si diramava per continuare verso la Villa Superiore e la Villa di Mezzo, in un luogo molto frequentato dai viaggiatori.


Pontemaglio con l'ardito ponte ad arco
Con una luce di circa 30 metri, era certamente il più grande sul quale passava la strada romana in Val d’Ossola, naturale dunque che venisse indicato in latino con l’appellativo di “Pons Majus” ossia “Ponte Grande”.





Colmine di Crevola


si prosegue seguendo la variante della Via del Gries (G00a)


Hobbit....?!?


Chezzo





Lomese



Croppomarcio